martedì 14 maggio 2019

Card Captor Sakura delle CLAMP - Aspettando Clear Card!


CLAMP, uno dei quartetti più chiacchierati, amati ed odiati del panorama manga. Autrici di opere famose ed iconiche che sono rimaste nella memoria e nel cuore dei lettori e che ora stanno tornando (da domani) anche nel nostro Paese con Clear Card, il seguito di una delle opere più amate dai loro lettori: Card Captor Sakura.

Uscito in dodici tankobon fra il 1996 ed il 2000 per conto di Kodansha e giunto poi nel 1999 in Italia sotto Star Comics, CCS (così viene abbreviato) è una storia che presenta tratti molto diversi da quello che era lo stampo lasciato dalle autrici sino a quel momento. Dopo storie come RG Veda dove viene trattata (in maniera del tutto rielaborata) la figura divina dei Rig Veda, apocalittiche come X-1999 e fantasy come Magic Knight Rayearth, le quattro autrici portarono all'attenzione del loro (e non solo) pubblico l'arrivo di una nuova eroina, di una nuova maho shojo "ragazza magica". Il majokko, così più comunemente conosciuto in Italia, era un genere di storie che già aveva molto spopolato in questo mondo letterario a partire sin dagli anni più vecchi con la nascita di Melmo da parte di Osamu Tezuka per poi giungere al suo più grande apice con l'arrivo sugli scaffali delle guerriere sailor più amate create dalla mente di Naoko Takeuchi; motivo per cui la piccola Sakura ebbe subito un grandissimo successo.
Ne venne adattata anche una serie anime abbastanza lunga di 70 episodi che va a completarsi in due film cinematografici.

Sakura Kinomoto ha 10 anni, frequenta la quarta elementare della scuola Tomoeda e vive assieme al padre Fujitaka ed al fratello maggiore Touya. Purtroppo la sua mamma è venuta a mancare quando era troppo piccola quindi non ne ha grandissimi ricordi ma l'amore che ogni giorno pervade verso di lei da chi la circonda non gliene fa sentire la mancanza, anzi è come se la sua mamma le fosse in ogni momento accanto. Le piace fare sport, non sempre si sveglia in orario alla mattina ed ha una migliore amica, Tomoyo Daidouji, che è sempre al suo fianco ed è sempre pronta a tutto pur di non perdersi nulla della sua adorata Sakura e la sua fidata videocamera la accompagna ovunque proprio per questo motivo.
Sì insomma la vita della nostra giovane protagonista procede al solito nella sua quotidianità, fino al giorno in cui entrerà in contatto, nella biblioteca personale del padre, con uno strano libro e con Kero-chan il custode di quest'ultimo che le cambieranno letteralmente la vita. Il Libro di Clow, è questo il suo nome, è magico e racchiude al suo interno delle carte che se disperse e non recuperate porteranno al mondo una grave catastrofe e sarà compito di Sakura, che ha permesso agli spiriti delle carte di fuggire aprendo inconsciamente il libro, andare alla loro ricerca. Ed è così che nasce una vera e propria cattura carte.
Non sarà semplice, soprattutto all'inizio, ed i rivali non mancheranno (awww Shaoran) ma grazie alla
sua forza ed al continuo sostegno dei suo amici e compagni di viaggio, Sakura compirà la sua missione quasi voluta dal destino che la porterà a crescere sempre di più ed a conoscere lati di se stessa che solo il tempo, e le dure sfide che la vedranno protagonista, potevano portare a galla.

Amo da sempre le avventure di Sakura, sin dalla prima messa in onda televisiva italiana, sarà che arrivo da un generazione che è cresciuta con queste storie e che ha visto Sailor Moon essere totalmente parte della propria routine quotidiana. Inizialmente la classificavo come un'altra ragazza magica fra le tante incontrate lungo il mio cammino, ma col passare degli anni il mio affetto per lei e per chi la circondava cresceva con me. Una volta arrivata a leggere il manga, la mia visione di questa storia è cambiata: ne notavo sempre la dolcezza, aiutata assolutamente anche dai bellissimi e ormai conosciuti disegni delle autrici, ma non più solo quello. Sakura era qualcosa di più, una storia che arrivava a trattare e ad unificare fra di loro tematiche importanti in maniera del tutto lineare e per nulla banale. Mi resi conto delle diversità dalla storia animata che conoscevo (ovviamente ringraziamo Mediaset per averci rovinato tutto con le sue dannate censure) ritrovandomi, così, davanti ad un qualcosa che conoscevo ma allo stesso tempo mi sembrava nuovo e pronto per essere vissuto più e più volte. I personaggi sono tutti ben caratterizzati e nel loro essere perfetti per i ruoli a loro assegnati. Li conosciamo tutti, nessuno viene lasciato indietro e la presenza di tutti risulta essere assolutamente fondamentale per la nostra protagonista, per il suo crescere e maturare come persona e come maga, e per noi lettori che ci affezioneremo ad ognuno di essi senza alcuna distinzione.

Nel momento dell'annuncio della nuova serie, sequel diretto di quella che tutti conosciamo e amiamo, ero davvero felice: il poter tornare fra i viali di ciliegi che allietano le mattine di Sakura, ritrovare tutti coloro che ho amato e con cui ho gioito e pianto. E' vero già ho visto la prima parte dell'anime che è uscito e non sempre mi ha convinta al 100% ma sono comunque entusiasta e non vedo assolutamente l'ora di averlo fra le mie mani.



Vi piacciono le CLAMP? Siete pronti per le nuove avventure di Sakura? Avete seguito l'anime?

Alla prossima chiacchierata
Valentina



                   

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