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giovedì 17 agosto 2017

Libri che (probabilmente) non leggerò mai TAG

Era un po' che avevo in cantiere la voglia di fare questo tag che ha parecchio spopolato nella book community di Youtube (immagino anche qua fra i blog) ma non mi decidevo mai a registraro. Non saprei dire perchè o per come ma rimandavo sempre. Oggi ci siamo, è il giorno.

1. Un libro molto famoso che non sei interessato a leggere. Ci sono due titoli in particolare che al momento non rientrano all'interno della mia TBR più prossima: Le ragazze di Emma Cline e la saga de Il trono di ghiaccio di Sarah J. Mass. Non è detto che in futuro io non provi ad approcciarmici ma attualmente li vedo troppo spesso in giro e mi è un po' passata la voglia. So che in tanti ritengono che il dire "non leggo un libro perchè troppo pubblicizzato o troppo nominato" essere una motivazione superficiale ma io non la vedo così, dopotutto state parlando con colei che ha letto Hunger Games, con la sua calma, eoni dopo tutto il resto del mondo, quindi...


2. Una serie di libri che non comincerai/finirai. Non ho serie che non comincerò, o almeno non adesso. Ce ne sono alcune che attirano parecchio la mia attenzione ma che non ritengo essere particolarmente urgenti, ecco (e poi ne ho ancora troppe da portare a termine). A parte la sopra citata Il trono di ghiaccio, una saga che ho iniziato anni fa, che ho molto apprezzato col primo volume ma che con gli anni ha visto il mio interesse andare scemando radicalmente è quella de La chimera di Praga di Laini Taylor. Mi avevano molto affascinata il modo di scrivere dell'autrice e tutto quello che aveva creato dietro la storia, la trovavo (e la trovo tutt'ora) molto particolare ed originale ma la serie è rimasta bloccata per troppi anni prima dell'arrivo del terzo ed ultimo volume della saga.


3. Un classico che semplicemente non ti interessa. Anche qua, non ho un vero e proprio classico che non m'interessa perchè in fin dei conti sono libri che prima o poi coi miei tempi leggerò. Se dovessi citarne uno direi I promessi sposi di Manzoni che per quanto l'abbia studiato a scuola (e mi abbia fatto portare a casa un bel nove) e quindi io sappia di cosa stiamo parlando, non ho intenzione, al momento, di riprenderlo in mano per leggerlo integralmente. Stesso discorso vale per Il barone rampante ed il Visconte dimezzato di Calvino. Io amo Calvino ma questi due testi me li fecero leggere come letture obbligatorie alle scuole medie e non riuscii proprio a farmeli piacere. Mi piacerebbe prima o poi rileggerli da adulta, e completare la "Trilogia degli antenati" con Il cavaliere inesistente, ma per ora bypasso con piacere.

 

4. Generi letterari che non leggi mai. Se mi seguite sul canale e qua sul blog da un po', sarete sicuramente a conoscenza del mio essere una lettrice totalmente onnivora. Non ho generi che non leggerò mai, ma ho generi che leggo raramente o poco rispetto ad altri: libri a carattere politico/attuale (non mi piace la politica ma se l'argomento m'interessa faccio un'eccezione) ed i romance puri (non li sdegno ma leggo già abbastanza manga shōjo quindi compenso così).

5. Un libro che probabilmente non leggerai mai. Non saprei proprio.

E voi cos'avreste risposto? C'è qualche libro/saga che non attira la vostra attenzione o che non leggerete mai? Fatemi sapere.

Alla prossima.
Valentina

mercoledì 16 agosto 2017

W. W. W. Wednesday #1 - 2017

Ebbene sì, l'ho fatto di nuovo e questa volta è durata quasi un anno buono. Ormai avete capito come sono, prendetemi così. Non intendo perdermi in scusate varie perchè questa volta non esiste una motivazione vera e propria se non la pigrizia, forse. Ero arrivata ad un punto in cui aggiornare il blog un pochino mi pesava e nonostante ogni giorno dicessi "oggi aggiorno", non lo facevo mai.

Erano alcuni giorni, però, che pensavo a questo mio piccolo angolo scritto sul web ed al suo destino, mi dispiaceva vederlo abbandonato a se stesso, sono passati troppi ragni e si è accumulata troppa polvere sui suoi scaffali, così ho detto "basta, è ora di rimettercisi sotto" e quindi rieccomi qua.

Come ho accennato prima è passato davvero tantissimo tempo dall'ultimo post e le cose da dire per farvi un sunto fino ad oggi sarebbero davvero troppe quindi ho pensato "perchè non ripartire con un aggiornamento sulle letture?".
Benvenuti nel primo W. W. W. Wednesday del 2017!

Lo scopo di questa rubrica e quella di tenervi in costante aggiornamento sulle mie letture in attesa del video di fine mese (specifico: entreranno, da parte mia, dentro questa rubrica anche i vari manga/comics/graphic novel e non solo libri). Ovviamente anche voi potete partecipare rispondendo con un commento qua sotto (oppure sulla Pagina Facebook, dato che posteró l'articolo anche li), con le vostre risposte! ^^ .. Le domande sono:
  • What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?
  • What did you recently finish reading? Cos'hai appena finito di leggere?
  • What do you think you'll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Basta perdersi in chiacchiere ed iniziamo subito!

Cosa stai leggendo?

Come al solito, purtroppo, nella prima metà dell'anno mi sono impelagata in tante letture iniziate e poi lasciate in disparte, il perchè non lo so nemmeno io (mi stavano piacendo tutte), di conseguenza all'attivo ho un sacco di roba ma nonostante ciò continuo ad iniziare e terminare la lettura di altri libri e fumetti. In questo preciso momento la me lettrice è stata totalmente rapita da "Anima" di Wajdi Mouawad (riuscirò prima o poi ad impararne la pronuncia) che non mi abbandona da qualche giorno. Oggi conto sicuramente di finirlo e so già che sarà dura una volta arrivata al punto dell'ultima pagina. Ah sì, stavo dimenticando "Il cerchio di pietre" di Diana Gabaldon che ho in lettura in vista della terza stagione di Outlander.



Cos'hai appena finito di leggere?

Troppa roba, sul serio. Quella che sta passando è un'estate ricca di letture diversissime fra di loro sotto ogni aspetto. Ad oggi ho portato a termine quattro libri e sono stati tutti uno più bello dell'altro. Vi lascio la foto della mie TBR degli ultimi due mesi per darvi un'idea (non ho ancora iniziato Il marchio di Atena e non so se lo inizierò perchè domani vorrei riprendere in mano anche IT).



Cosa pensi leggerai in seguito?

Come ho accennato sopra, già da domani conto di riprendere in mano IT e mettermi avanti per bene in attesa dell'inizio della Septubeathon di quest anno (perchè sì, si ripete anche nel 2017!). Alternerò la lettura con una sfilza di manga presi ad inizio mese (avevo giusto due mesi e mezzo di roba da recuperare in fumetteria) così da spaziare un po' e non morire sentendomi perseguitata da Pennywise.


Le vostre letture estive come procedono? Avete letto bei libri fino ad oggi nel 2017? Fatemi sapere!

Alla prossima.


venerdì 28 ottobre 2016

Dal 3 Novembre in libreria!

Buongiorno a tutti amici lettori e non e ben trovati qua sul blog. Oggi sono qua con voi per condividere quelle che ritengo essere le uscite più interessanti a carattere libresco e che troverete nelle varie librerie a partire dal 3 Novembre. Che dite, iniziamo?

Per Marsilio Editori abbiamo, come sempre, alcuni titoli davvero interessanti.

"La cultura è come la marmellata" di Marina Valensise
«La cultura è come la marmellata: meno ne hai, più la spalmi». Marina Valensise parte da questo slogan, apparso sui muri della Sorbona nel maggio ’68, per illustrare uno dei paradossi italiani: il paese con il patrimonio più ricco del mondo è incapace di valorizzarlo, mentre altri prosperano su fortune molto meno cospicue. Fin dal titolo, il suo libro ha il sapore di una provocazione, ma è frutto di un’esperienza concreta. Tra il 2012 e il 2016, infatti, l’autrice ha diretto l’Istituto italiano di cultura a Parigi ed è riuscita a rinnovarne la sede, a moltiplicare il numero dei suoi frequentatori e a raddoppiare le entrate proprie rispetto alla dotazione statale. Il segreto? La virtuosa contaminazione e la potente sinergia tra pubblico e privato a favore del patrimonio, che Marina Valensise ripercorre in queste pagine proponendole come modello di valorizzazione partecipata. La differenza di impostazione non è banale e sta in un concetto apparentemente semplice: la capacità di evolversi, abbandonando un ruolo passivo per una funzione più innovativa, che vada oltre quella di semplice cinghia di trasmissione del sapere dato, per produrre cultura in nome di un’idea più dinamica dell’interesse generale. La lievità del racconto, ricco di aneddoti gustosi e frutto di mille incontri con personalità che nei più vari settori – dal design alla cucina, dall’architettura alla musica – danno lustro all’Italia nel mondo, si unisce al monito a tornare protagonisti in nome della cultura sul piano internazionale, offrendo un decalogo di semplici regole per applicare questo modello alla realtà quotidiana delle istituzioni e delle imprese.

Marina Valensise  ha diretto l’Istituto italiano di cultura a Parigi dal 2012 al 2016. Dal 1996 collabora con «Il Foglio» e vari settimanali. In passato si è lungo occupata di storia e ha curato l’edizione italiana delle ultime opere di François Furet. Nel 2007 ha pubblicato Sarkozy. La lezione francese e nel 2015 una biografia dell’Hôtel de Galliffet, in edizione bilingue e illustrata. Con Marsilio ha pubblicato Il sole sorge a Sud. Viaggio contromano da Palermo a Napoli via Salento (2012, 2 edizioni), premio Mondello speciale per la Letteratura di viaggio 2013.

"Nero Dickens. Racconti del mistero di Charles Dickens" di Charles Dickens
Seppur non manchino spettri e stregate visioni, non è il soprannaturale di per sé il segno forte di questi racconti di Dickens, ma piuttosto il mistero: mistero di passioni devastanti e maniacali ossessioni, oscuri ed enigmatici presagi di un destino incombente o torturanti memorie di un passato lontano. E ancora, mistero di parole che tornano implacabili a scandire i tempi della vita e i percorsi del racconto, mistero di sguardi e gesti indecifrabili - coprirsi gli occhi con un braccio, seguire compulsivamente con la mano le fibre di una stuoia -, di strani anomali personaggi e di ambigue storie in cui si sfuma il confine tra realtà e allucinazione, ragione e follia, vita e morte. Storie tanto più inquietanti quanto più calate in quel contesto, e linguaggio, “realistico”, di cui Dickens è maestro insuperabile, che puntualmente viene smantellato nelle sue labili, illusorie certezze. Alla forza immaginativa di questo contrasto contribuisce il particolare genere di molti dei testi qui presentati, che sono brevi narrazioni in sé compiute inserite nei romanzi (Il Circolo Pickwick, La piccola Dorrit, Un racconto di due città), con la funzione di spezzare il flusso del reale e, quasi inavvertitamente, passare il testimone da personaggi realistici, comici o convenzionali, a cupe, spettrali figure della trasgressione: pazzi, assassini, padri maledetti e crudeli, spose dementi e disperate. Unico racconto autonomo a tutti gli effetti è lo splendido Linea secondaria nr. 1. Il casellante, da molti considerato il più bello di Dickens: il tetro buco nero della galleria ferroviaria sul quale balugina a tratti una tetra luce rossa a segnalare un pericolo sconosciuto e palpabile, fantasmatico e reale, può ben essere assunto a immagine-simbolo dello spazio in cui si muovono questi racconti, e in cui vertiginosamente si confondono le nostre luci e le nostre ombre.

Charles Dickens (1812-1870): romanziere, attore, pubblicista, conferenziere; instancabile rielaboratore di stimoli che la vita, sua e del suo tempo, propone, e che discendono fino a noi grazie a testi memorabili. Il Circolo Pickwick, David Copperfield, Casa desolata, Grandi speranze, Il mistero di Edwin Drood: alcune gemme tra tante.

"L'attore in primo piano. Nascita della recitazione cinematografica" di Cristina Jandelli
Oggi gli attori cinematografici recitano, siamo in grado di riconoscere diversi stili nelle performance dei protagonisti dei film che amiamo, ma non è sempre stato così. Quando il cinema era appena nato iniziò a prosperare grazie ad attori e attrici ma senza che loro potessero parlare. All’epoca, quando la recitazione era appannaggio dei soli interpreti teatrali, non aveva alcun senso immaginare un gesto artistico nel lavoro di scritturati che si limitavano a posare: infatti si parlava al massimo di esibizione e i personaggi cinematografici cominciavano appena a comparire. Il libro vuole spiegare due cose: come sia avvenuto il passaggio dalla casualità con cui i primi volti del cinema, posti davanti alla macchina da presa, hanno emozionato generazioni di spettatori e la nascita di una nuova professione artistica. Gli attori, affacciati dal grande schermo, hanno raccontato personaggi chiave delle nostre vite e lo hanno fatto recitando. Come bambini diventati adulti, prima li abbiamo amati, poi compresi. Il presente volume tenta di mostrare come e perché.

Cristina Jandelli  è professoressa associata presso il Dipartimento SAGAS (Storia, Archeologia, Geografia, Arte, Spettacolo) dell’Università degli Studi di Firenze, dove insegna Storia del cinema e Forme del cinema moderno e contemporaneo. Ha scritto I ruoli nel teatro italiano fra Otto e Novecento (Le Lettere, 2002; CUE Press, 2016), La scena pensante. Cesare Zavattini fra teatro e cinema (Bulzoni, 2002), Le dive italiane del cinema muto (L’Epos, 2006).
Per Marsilio ha pubblicato Breve storia del divismo cinematografico (2007) e I protagonisti. La recitazione nel film contemporaneo (2013).

"Inno a Nettuno. Odae adespotae" di Giacomo Leopardi
L’Inno a Nettuno e le Odae adespotae, composti a Recanati nel 1816 e pubblicati l’anno successivo a Milano come presunti inni greci ritrovati in un oscuro codice medievale, rappresentano uno dei più audaci tentativi di Giacomo Leopardi sul terreno dell’imitazione degli antichi. Stesi in volgare, in greco e in latino, essi costituiscono paradossalmente i primi componimenti poetici originali fatti stampare dal giovane autore che, dietro un intrigante gioco di mascheramento e depistaggio dei propri lettori, volle testare con eccezionale sperimentalismo le possibilità della lirica moderna di farsi interprete della naturalezza appartenente alla dimensione poetica classica. La presente edizione offre per la prima volta un commento puntuale a questi testi, di cui vengono approfonditi il valore storico-letterario e le diverse e molteplici implicazioni con la scrittura “antica” dei futuri Canti. Nei falsi leopardiani si riconoscono infatti le profonde radici dell’apprendistato letterario dell’autore, il rapporto che egli intrattenne nelle vesti di filologo e di poeta con i modelli greci (specialmente con Omero, Anacreonte e Callimaco), l’influsso delle sue coeve teorie sulla traduzione, nonché - sullo sfondo - i legami con il contemporaneo dibattito classico-romantico.

Sono parecchie (ne ho contate bene sette) le uscite Newton Compton Editori per questa data ma oggi vi andrò a citare quei titoli che dal mio punto di vista risultano essere più attesi rispetto ad altri.

"È solo una storia d'amore" di Anna Premoli
Cinque anni fa Aidan Tyler ha lasciato New York sul carro dei vincitori, diretto verso il sole e il divertimento della California. Fresco di Premio Pulitzer grazie al suo primo libro, coccolato dalla critica e forte di un notevole numero di copie vendute, era certo che quello fosse solo l’inizio di una luminosa e duratura carriera. Peccato che le cose non stiano andando proprio così: il suo primo libro è rimasto l’unico, l’agente letterario e l’editore gli stanno con il fiato sul collo perché consegni il secondo, per il quale ha già incassato un lauto anticipo. Un romanzo che Aidan proprio non riesce a scrivere. Disperato e a corto di idee, in cerca di ispirazione prova a rientrare nella sua città natale, là dove tutto è iniziato. E sarà proprio a New York che conoscerà Laurel, scrittrice di romanzi rosa molto prolifica. Già, “rosa”: un genere che Aidan disprezza. Perché secondo lui quella è robaccia e non letteratura. E chiunque al giorno d’oggi è capace di scrivere una banale storia d’amore… O no?

In più piccola news: Anna Premoli sarà a Roma Venerdì 4 novembre alle ore 18 presso la Feltrinelli Libri e Musica, Galleria Alberto Sordi, piazza Colonna 31/35, a presentare in anteprima il suo nuovo romanzo.

"L'ultima famiglia di Istanbul" di Ayşe Kulin
19 gennaio 1995. Il corpo senza vita di Aylin Devrimel Nadowlsky Goldberg viene ritrovato nel suo giardino.
La sua scomparsa è uno shock: Aylin era una persona ammirata e piena di talento, chi può aver voluto la sua morte? Chi, fra le molte persone che ha aiutato, le poche che ha ferito, e quelle che ha abbandonato può essersi trasformato in un assassino? 
Nel corso della sua vita, Aylin è stata molte cose: un’esile e timida ragazzina, una bellissima giovane donna, la sposa di un dispotico principe libico, un’ambiziosa studentessa di medicina. È stata una seduttrice, un’insegnante, una stimata psichiatra e un tenente colonnello dell’esercito americano. Ma soprattutto ha amato con tutta se stessa e ha perseguito la verità e la felicità senza arrendersi mai. Perché in ogni ruolo che si è trovata a ricoprire, Aylin ha messo il suo cuore, la sua mente, la sua anima.
Una vita straordinaria, piena di passione e di avventura, che si è conclusa troppo presto…

"Il sentiero del bosco incantato" di Rosamund Hodge

Cruel Beauty Series
Dall'autrice del bestseller Bellezza crudele
Proteggilo. Difendilo. Ma non innamorarti di lui.

All’età di quindici anni, Rachelle era la migliore allieva di sua zia: aveva appreso le arti magiche e proteggeva il villaggio dalla magia nera. Ma la sua natura impavida la portò ad abbandonare il sentiero sicuro e a inoltrarsi nel bosco, per poter liberare una volta per tutte il suo mondo dalla minaccia dell’oscurità eterna. L’incontro proibito non diede i risultati sperati, e Rachelle fu costretta a fare una scelta terribile che la legò a quello stesso Male che aveva sperato di sconfiggere. Tre anni più tardi, Rachelle ha messo la sua vita al servizio del Regno, combattendo creature mortali nel vano tentativo di espiare la propria colpa. Quando il re le ordina di proteggere il figlio Armand, l’uomo che lei odia con tutta l’anima, Rachelle riesce a farsi aiutare proprio da lui a trovare la spada leggendaria che potrebbe salvarli. Insieme, i due compiranno un viaggio pericoloso attraverso l’opulenza e le insidie delle élite di corte, dove non possono fidarsi di nessuno. Inaspettatamente alleati, Rachelle e Armand scopriranno l’esistenza di pericolosi, giganteschi complotti e magia occulta… e un amore che potrebbe essere la loro rovina. All’interno di un palazzo maestoso costruito su ricchezze incredibili e segreti pericolosi, riuscirà Rachelle a fermare l’arrivo di una notte senza fine?

"Dark Games" di Anna Carey
Una ragazza senza nome e senza memoria si sveglia sui binari della metropolitana e l’unica cosa che è in grado di ricordare è che qualcuno la vuole morta. Con sé ha solo uno zaino e un coltello e sul polso ha uno strano tatuaggio con un uccello nero. Sunny deve scoprire chi è davvero e perché qualcuno sta cercando di ucciderla. Sente che la sua vita è in pericolo e l’istinto le dice che deve darsi da fare per salvarsi. Non è facile riuscire a capire cosa stia succedendo. Probabilmente è in corso una caccia all’uomo… E la preda è lei.

In ultimo e non certo per importanza, abbiamo una novità per la casa editrice Gargoyle Books.

"Il sogno di Keribe" di Ilaria De Togni
Il sogno di Keribe è un intreccio di personaggi e di storie che si riuniranno in un conflitto epico in un mondo all'apparenza pieno di meraviglia ma che nasconde una volontà crudele e spietata. Erinke, la ridestata protagonista si troverà coinvolta in uno scontro tra forze opposte, mentre lei, a costo della sua stessa felicità e di quella del ridestato a cui è destinata, si troverà a dover compiere scelte dolorose per difendere quello in cui crede: un mondo per cui valga la pena sacrificarsi. Si contrapporrà a chi vuole sterminare lei e quelli come lei, da una parte gli umani, semplici mortali, e dall'altra i Guardiani, i protettori dei confini da cui i ridestati sono generati, i veri signori di questo mondo e espressione della crudeltà di Keribe. È una lotta senza possibilità di fuga, è l'inizio di una grande saga e il primo sguardo su un mondo vivo e vibrante di colori, odori e sensazioni, ma anche di sofferenze e conflitti interiori ed esteriori.
Esiste un luogo chiamato Keribe, una dimensione onirica dove le coscienze ritrovano corporeità dopo la Prima Morte. I misteri di questo mondo sono celati da quattro confini invalicabili. Da uno di essi, l'Orlog, l'oscuro mare innavigabile, nasce Erinke. Quelli come lei, i ridestati, sono stati sterminati secoli fa e sono ormai una leggenda. Nessuno ricorda che provano emozioni umane, pur essendo qualcosa di diverso, apparentemente immutabili ed eterni.
La nascita di Erinke non è passata inosservata. I Guardiani dei Confini e la Resistenza, due forze in aperto contrasto, la cercano, ma la sua scelta è di affidarsi a Nimpha, l'unica istituzione in grado di proteggerla. Sarà Ruben, incaricato di catturarla per la Resistenza, a sconvolgere i suoi piani. Fin dal primo momento sguardo, sono consapevoli che il loro destino è essere uniti. Ma la loro unione e i loro ideali porteranno Keribe sull'orlo di una spaventosa guerra tra i Mondi.

Qualche titolo ha attirato la vostra attenzione? Sinceramente parlando, vedendolo così, Dark Games non sembra male e nemmeno Keribe (piccolo spoiler: l'ho attualmente in lettura e lo sto trovando particolare). Fatemi sapere!

Alla prossima.

giovedì 20 ottobre 2016

In libreria dal 20 Ottobre per Newton Compton Editori!

Ciao a tutti amici lettori e non bentrovati qua sul blog. Oggi sono qua per lasciarvi le nuove uscite Newton Compton Editori che troverete da oggi 20 Ottobre nelle varie librerie fisiche ed online. Bando alle ciance, partiamo!

"Chiaramente mi innamoro" di Kristen Proby

Dall’autrice di Ti porto via con me, bestseller di New York Times e USA Today

With Me Series

Jules Montgomery è troppo impegnata e soddisfatta della sua vita per preoccuparsi di un uomo, in particolare di uno come Nate McKenna. Crescere con quattro fratelli le ha insegnato soprattutto a stare lontano dagli uomini sexy con tatuaggi e motociclette. Se poi l’uomo in questione è il tuo capo, allora le distanze vanno mantenute a ogni costo. A Nate McKenna, invece, non frega nulla del divieto di fraternizzare e di tutte le politiche aziendali. Ha deciso che vuole lei ed è sicuro che la avrà. Purtroppo, durante una notte incredibile, Jules ha violato ogni regola che si era imposta. Può combattere quanto vuole contro Nate, ma sembra davvero che quell’uomo conosca tutte le mosse vincenti della guerriglia amorosa. Metterà a rischio la sua carriera per del sesso (ma era davvero solo sesso?), non importa quanto il suo corpo e il suo maledetto cuore continuino a farla impazzire…

"Cospirazione Monna Lisa" di Tibor Rode

Non credere a quello che vedi
Le belle apparenze ingannano

A Milano L’Ultima Cena di Leonardo Da Vinci viene distrutta. In Messico un gruppo di modelle viene rapito e seviziato: quando le ragazze riappaiono, i loro volti sono brutalmente sfigurati da quelle che sembrano vere e proprie operazioni chirurgiche. Contemporaneamente in tutto il mondo si diffonde un virus informatico, che altera sistematicamente i file fotografici. C’è forse una connessione tra questi eventi? Sarà Helen Morgan – una scienziata di Boston – a far luce sulla vicenda. Quando infatti sua figlia viene rapita, la donna comincia a seguire una pista che la porta in Europa, ed esattamente al Louvre, dove il quadro della Gioconda pare essere in pericolo. Ma le ragioni di tutto questo affondano nel passato, intorno al 1500, quando il famoso dipinto vide la luce…

"La battaglia sulla montagna di Dio" di Giulio Castelli

1898. Elio Dossi, in fuga da Milano dopo i moti repressi nel sangue dal generale Bava Beccaris, si lascia coinvolgere in una spedizione di occidentali alla volta dell’Armenia. Lo scopo del viaggio è recuperare l’Arca di Noè, che secondo le interpretazioni bibliche dovrebbe essere sepolta tra i ghiacciai del monte Ararat. Viaggiando tra i pericoli nei territori dell’Impero Ottomano, i nove membri della spedizione – tutti con qualche segreto da nascondere – si troveranno a fronteggiare memorabili personaggi: il freddo e crudele capitano Demir, che sogna un impero etnicamente “pulito”; il colosso Aganesian, pronto all’estremo sacrificio in difesa dei suoi compatrioti; il colto e generoso dottor Katurian e la sua seducente figlia Helena. Mentre la missione prosegue, il gruppo assisterà suo malgrado al massacro di migliaia e migliaia di armeni, ad opera di bande di musulmani protette da scherani del sultano Abdul Hamid… Un racconto avventuroso in cui le piccole storie personali si intrecciano splendidamente con la storia di un popolo ancora oggi perseguitato.

"Dreamology" di Lucy Keating

Per quanto Alice può riuscire a ricordare, Max è sempre stato parte integrante dei suoi sogni. Insieme
hanno girato il mondo, vissuto esperienze straordinarie e si sono innamorati alla follia. Max è il ragazzo perfetto… Peccato che non sia reale. Perché Max non esiste. O almeno, così ha sempre pensato Alice. Fin quando entra nella sua nuova classe, il primo giorno di scuola, e… non riesce a credere ai suoi occhi: il suo Max è lì, davanti a lei, in carne e ossa. Ben presto però dovrà fare i conti col fatto che il Max reale è molto diverso dal Max dei sogni. Il Max reale è testardo e problematico, ha una vita complicata e intensa, di cui Alice non fa parte, nonché una ragazza, Celeste. Anche il loro incontro e il loro rapporto non sono così perfetti come lei aveva sperato. Quando si è vissuto un amore da sogno, ci si potrà mai accontentare della realtà?

E se il ragazzo dei tuoi sogni esistesse davvero?

"Forse non tutti sanno che a Venezia..." di Alberto Toso Fei

Su Venezia si ritiene (non a torto) che sia stato già detto e scritto molto. E allora questo libro cerca di raccontare quel che forse, perché meno eclatante, non occupa ancora le pagine dei tanti volumi sulla città: volti inconsueti, nascosti, inediti e curiosi della Laguna. La Venezia che ne emerge è fresca, divertente, insolita, tanto che molti degli aspetti descritti nel volume vi faranno esclamare: ma dài! D’altronde, Venezia sembra essere stata costruita per stupire. Ogni sua pietra nasconde una storia; dietro a ogni angolo si cela una sorpresa che aspetta solo di essere scoperta. Dalle invenzioni legate alla città, a particolari meno noti sulla vita dei dogi, alla venerazione di santi inesistenti: un viaggio per assaporare la città dal fascino ineguagliabile.

Forse non tutti sanno che a Venezia...

…il Ghetto Vecchio è più nuovo del Ghetto Nuovo
…fu pubblicato il primo libro tascabile
…ci sono delle chiese dedicate a santi che non esistono
…lo scalmo per il remo si chiama fórcola e può essere utilizzato per ogni tipo di manovra
…fu inventato il copyright
…è nata la parola “ciao”
…fu aperta la prima casa da gioco pubblica al mondo
…ci sono ben quattro campanili pendenti
…il doge non veniva pagato per governare la città
…il diavolo e le streghe escono dalle case forando i muri

"Alla scoperta dei segreti perduti di Roma" di Flavia Calisti

Roma è unica: in nessun’altra città si può camminare dentro la storia, accanto alla storia, sopra la
storia. I nostri passi si muovono sopra ville, tombe, terme, chiese, templi. Ci sono luoghi in cui la storia è stata scritta: a largo Argentina, per esempio, proprio davanti al teatro, nel punto in cui Cesare venne pugnalato, o nella basilica di San Pietro, dove si è conservata la Rota Porfiretica, il grande cerchio di porfido sul quale Carlo Magno si inginocchiò per essere incoronato la notte di Natale dell’800 d.C. Luoghi in cui la storia ha conosciuto i suoi bivi più tragici, come ponte Milvio, presso cui Massenzio annegò, dando campo libero a Costantino e al trionfo del Cristianesimo, o che conservano memorie incredibili: sul Palatino vi sono ancora i fori della capanna attribuita a Romolo, sotto Villa Torlonia c’è il bunker di Mussolini, a Casal de’ Pazzi troviamo zanne di elefanti di 200.000 anni fa, accanto a installazioni di street art. I monumenti che incontreremo in queste pagine non sono descritti tecnicamente, ma “ascoltati”: ogni antica pietra ha da raccontare un avvenimento, un evento o anche solo un particolare della vita di un anonimo cittadino. Gli stessi romani più appassionati della loro storia non possono dire di sapere tutto di Roma, perché c’è sempre qualche angolo sconosciuto da scovare, da esplorare, da amare. Questo libro vi aiuterà a trovare molte di queste tracce, sfatando luoghi comuni e rivelando particolari ancora ignorati di quella che fu l’Urbs, la “città” per eccellenza, destinata, per volere stesso degli dèi, a essere caput mundi.

Un libro indispensabile per scoprire i segreti della Città Eterna

• Quando Google Maps era di marmo (La Forma Urbis Romae)
• Qui (non) riposano le ossa di Scipione (Il sepolcro degli Scipioni)
• Il bambino morto per aver studiato troppo (La Porta Salaria)
• La ninfa che pianse troppo (La Caffarella)
• La prima parolaccia detta pure in chiesa (La basilica di San Clemente)
• Un tombino che nasconde un tesoro (L’ipogeo di via Dino Compagni)
• L’isola che non c’era (L’Isola Tiberina)
• Le piramidi di Roma erano più di quelle di Giza! (Le tombe piramidali)
• La caserma dei pompieri (L’excubitorium della VII coorte)
• Quando le fogne a Roma funzionavano e le donne erano furbe (La Cloaca Maxima)
• «Fin qui arrivò Fiume» (Le inondazioni del Tevere)

…e tanto altro ancora

"Il principe maledetto di Firenze" di Catherine Fletcher

La spettacolare vita e l’infido mondo di Alessandro de’ Medici 

1531. Dopo anni di guerra brutale e intrighi politici, il figlio bastardo di un duca Medici e di una serva mulatta arriva a Firenze.
Nonostante le sue dubbie origini e il colore della pelle, nel giro di un anno diventa padrone della città. Sostenuto dal papa e da Carlo d’Asburgo, a soli diciannove anni Alessandro riafferma il dominio dei Medici sulla città, mettendo fine alla sanguinosa rivalità familiare e alle insubordinazioni che avevano minato la stabilità della Repubblica fiorentina. Ma la sua condizione di principe non gli servirà a evitare la fine che lo attende…
Dai palazzi di abbagliante bellezza alle ville toscane fino ai vicoli insidiosi di Firenze e ai corridoi del potere papale, la spettacolare ascesa di Alessandro ci porta in un luogo e in un tempo in cui il colore della pelle significava poco, ma la forza delle alleanze voleva dire tutto.
Il principe maledetto di Firenze è lo straordinario racconto della vita di Alessandro de’ Medici, detto il Moro, una storia drammatica fatta di assassinii, spie e tradimenti, un vivido squarcio sull’opulento e spietato mondo del Rinascimento in Italia.

Intelligente, carismatico, geniale
Il suo nome è Alessandro de’ Medici

Per oggi è tutto. Sicuramente fra tutti i titoli citati quello più atteso è Dreamology di cui si tanto chiacchierato fra i booktubers americani ed italiani. Qualcosa ha attirato la vostra attenzione? Fatemi sapere!

Alla prossima.

giovedì 6 ottobre 2016

READING HABITS TAG! collab. misstortellino


Ebbene sì, parte ufficialmente la nuova rinascita del blog e "perchè non iniziare con un qualcosa di leggero e simpatico?", mi sono detta.
Oggi sono qua in collaborazione con misstortellino, il cui video è uscito ieri e lo trovate cliccando qua, per proporvi un tag il cui scopo è quello di narrarvi un po' di noi come lettrici. Siamo curiosissime di conoscere anche le vostre risposte!

 

ELENCO DELLE DOMANDE:
1. Hai un posto prediletto per leggere a casa?
2. Usi segnalibri o pezzi di carta a caso?
3. Quando leggi, ti fermi a un punti imprecisato, devi finire il capitolo, o ti dai un numero di pagine da raggiungere giornalmente?
4. Mangi o bevi mentre leggi?
5. Usi un sottofondo musicale o accendi la tv mentre leggi?
6. Un libro alla volta o più libri insieme?
7. Leggi solo in casa o dappertutto?
8. Leggi ad alta voce o no?
9. Vai a leggere più avanti o salti addirittura le pagine?
10. Rompi la costa o tirnmi i tuoi libri come nuovi?
11. Scrivi sui tuoi libri?
Alla prossima.

Ci riaggiorniamo? - Dove sono finita e novità!



Ciao a tutti amici lettori e non e rieccomi qua tornata, di nuovo, a scrivere sul blog. E' vero è tanto che non mi faccio sentire fra le pagine di questo mio piccolo spazio virtuale e per chi di voi mi segue su FB e su YT, saprà che non ho passato dei bellissimi mesi nell'ultimo periodo. A tutti gli altri che mi seguono qua, direi che obbligatorio un piccolo aggiornamento su cosa mi è successo partendo dal principio.

Tutto è iniziato alla fine di Marzo quando Flavio, per vari motivi che non vi andrò a dire, ha deciso di continuare la sua esistenza senza di me quindi mi sono ritrovata da un momento all'altro da sola e con tutto il mondo che mi crollava addosso. Certo la mia vita è andata avanti e tutt'ora va avanti, anzi ora inizia ad andare anche meglio, e questo grazie a tutte quelle meravigliose persone che mi sono state vicine (per quanto possibile data la distanza in km) e che mi hanno supportata e SOPPORTATA (soprattutto) per tutto questo tempo e che ancora oggi fanno parte della mia vita. Ragazzi non vi ringrazierò mai abbastanza!

Erano tante le cose che avevo in ballo in quel periodo e purtroppo fra mille pensieri ed altro, non riuscivo a star dietro a tutto, ecco il perchè del mio momentaneo stop verso il blog. Ho comunque continuato a scrivere, soprattutto le varie uscite delle case editrici con cui collaboro (ah, nel mentre sono nate anche nuove collaborazioni e se mi seguite su YT già saprete, dopo comunque aggiorno anche il documento qua), sulla pagina Facebook dove almeno una volta al giorno pubblicavo qualcosa. Ovviamente non parliamo del canale dove, ad eccezione di alcuni casi, i video sono sempre usciti con regolarità il martedì, giovedì e sabato (vi aspetto oggi alle 15 per un tag by the way).
Erano comunque ormai alcuni giorni che rimurginavo di tornare anche qua e quindi, eccomi! Nonc redo che il blog avrà la frequenza di prima, anzi vorrei fare alcuni piccoli cambiamenti nella pubblicazione dei post.
Cercherò, nel possibile, di pubblicare una volta al giorno condividendo i miei video (soprattutto quelli riguardanti il mondo dei libri, fumetti, anime, serie tv e quando capita film) ma soprattutto le uscite delle varie case editrici, perchè sì da oggi il blog avrà la funzione principale di "vetrina" sulle novità di prossima uscita nelle varie librerie. Vedrò di riprendere pure il W. W. W. Wednesday così da variare un po' coni post e tenervi continuamente aggiornati sulle mie letture.

Vi ricordo anche i vari social su cui potete trovarmi:
► Facebook: https://www.facebook.com/pages/Spiccycullen-in-Onda/287323437997756
► Instagram: @spiccycullen
► Gruppo" Tre amiche e un paio di libri" (gestito da me, itsmemartin e misstortellino): https://www.facebook.com/groups/1638147439736137/
► Twitter (che attualmente uso poco): https://twitter.com/#!/cytsuki
► Snapchat (su cui sono molto attiva): spiccycullen
► GoodReads: http://www.goodreads.com/user/show/10860023-valentina
► Nientepopcorn.it (dove aggiorno la mia videoteca virtuale coi film visti): http://www.nientepopcorn.it/members/spiccy/
► Tv Show Manager (per le serie tv): http://www.tvshowsmanager.com/registrati/profilo.php?utente=spiccy
► Tv Show Time (sempre per le serie tv): https://www.tvshowtime.com/en/user/1595466/profile

Direi che ho detto tutto, ci ri-leggiamo presto e buona giornata a tutti quanti voi!

Alla prossima.

mercoledì 13 gennaio 2016

W.W.W. Wednesday #2 - 2016

É mercoledí e quindi eccoci qua con un nuovo appuntamento della rubrica: "WWW Wednesday" ideata dal blog Should be reading. Lo scopo di questa rubrica e quella di tenervi in costante aggiornamento sulle mie letture in attesa del video di fine mese (specifico: entreranno, da parte mia, dentro questa rubrica anche i vari manga/comics/grafic novel e non solo libri). Ovviamente anche voi potete partecipare rispondendo con un commento qua sotto (oppure sulla Pagina Facebook, dato che posteró l'articolo anche li), con le vostre risposte! ^^ .. Le domande sono:
  • What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?
  • What did you recently finish reading? Cos'hai appena finito di leggere?
  • What do you think you'll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Basta perdersi in chiacchiere ed iniziamo subito!

Cosa stai leggendo?



Continua il mio viaggio assieme ai Sette Peccati Capitali, anche se un pochino a rilento perchè avevo letture più urgenti da fare, e che dire se non: mi piace troppo? Ladri di Sogni pure procede, oggi lo riprenderò (visto che ho finito Life and Death) e lo porterò a termine nei prossimi giorni così da essere pronta per il Domino Letterario di questo mese.

Cos'hai appena finito di leggere?



Come avrete potuto benissimo notare dal post precedente e dall'ultimo video (uscito giusto oggi) caricato sul canale YT, in questi ultimi giorni le mie giornata sono trascorse fra le pagine di Life ad Death, il regalo che zia Meyer ci ha donato per i 10 anni di Twilight (vi rimando al video per la recensione). Per quanto riguarda The seven deadly sins, ho letto giusto ieri il secondo volume dove per di più incontriamo uno dei Peccati che più preferisco: Ban.

Cosa pensi leggerai in seguito?

Ovviamente finirò ciò che ho in corso e magari, nel mentre, vedrò di aggiungere qualcosa a carattere libresco, anche se ancora non so cosa di preciso. xD

Fatemi sapere i vostri!
Alla prossima.

lunedì 11 gennaio 2016

Libri Neri Pozza per la "Giornata della Memoria"

Buonsalve a tutti amici lettori e non e bentrovati sul blog. Ieri sera mi è arrivata una newsletter da parte della casa editrice Neri Pozza, così oggi sono qua per segnalarvi alcuni titoli per la Giornata della Memoria.

RALF ROTHMANN - Morire in primavera (di prossima uscita)
Il libro: Febbraio 1945. La Seconda guerra mondiale è agli sgoccioli. Più di cinque milioni di soldati, un milione di civili e quasi sei milioni di ebrei hanno già perso la vita. Ma Hitler non si arrende e chiede il sacrificio più terribile, quello dei più giovani.
Walter Urban e Friedrich «Fiete» Caroli, sono tra gli ultimi soldati reclutati a forza dalle SS. Hanno appena 17 anni e lavoravano come mungitori in una grande fattoria. Walter è fortunato. Durante l’addestramento di poche settimane riesce a prendere la patente e viene affidato alla squadra di autisti che ha il compito di rifornire le unità della Waffen-SS. Fiete invece viene spedito in prima linea. Pacifista nell’animo e profondamente disgustato dalla guerra, farà comunque il suo dovere. Ma di fronte ai soldati feriti, alle bombe che piovono dal cielo e alle granate lanciate dallo stesso esercito tedesco alle spalle dei propri commilitoni, per spronarli ad attaccare il nemico, Fiete crolla. Deve andarsene, a qualunque costo. Catturato mentre sta fuggendo, Fiete viene condannato a morte in quanto disertore. E Walter, ancora incredulo, si ritrova a dover eseguire il più terribile degli ordini: puntare l’arma contro il suo migliore amico…
Come la maggior parte dei reduci tedeschi Walter non ha mai raccontato nulla di questa esperienza, neppure tra le mura amiche di casa. È diventato un uomo taciturno e malinconico. Ma quando i dottori gli riscontrano una malattia allo stadio terminale, il figlio regala a Walter un quaderno, sperando che vi scriva qualcosa sul suo misterioso passato. Con una prosa ricca di suspense e di accurate ricostruzioni, Ralf Rothmann racconta la storia di due ragazzi sacrificati alla guerra. Dimostrando ancora una volta di essere uno dei migliori scrittori in lingua tedesca, con Morire in primavera – che in Germania è stato un bestseller – Rothmann regala ai lettori una storia indimenticabile e inedita.

Editore: Neri Pozza
Pagine: 208
Prezzo: 16,00

ERICH MARIA REMARQUE - La notte di Lisbona
Il libro: È il 1942 a Lisbona. Un uomo osserva attentamente una nave ancorata nel Tago, poco distante dalla banchina. Al vivo bagliore delle lampadine scoperte, sull’imbarcazione si sbrigano le operazioni di carico. Si stivano carichi di carne, pesce, conserve, pane e legumi. 
Come tutti i piroscafi che, in quei tumultuosi giorni del 1942, lasciano l’Europa per l’America, la nave sembra un’arca ai tempi del diluvio. Un’arca incaricata di porre in salvo una gran folla di disperati, di profughi inseguiti dalle acque fetide del nazismo che hanno inondato da un pezzo  Germania e Austria, e già sommerso Amsterdam, Bruxelles, Copenaghen, Oslo e Parigi.
Anche l’uomo che la contempla è un profugo, senza alcuna speranza, però, di raggiungere New York, la terra promessa. Da mesi i posti sulla nave sono  esauriti e, oltre al permesso di entrata in America, all’uomo mancano anche i trecento dollari del viaggio. Sarebbe certamente destinato a perdersi e dissanguarsi nel groviglio dei rifiutati visti d’entrata e d’uscita, degli irraggiungibili permessi di lavoro e di soggiorno, dei campi d’internamento, della burocrazia e della solitudine, se la sorte non venisse in suo aiuto.
Un uomo, che non ha l’aria di un poliziotto, lo approccia e in tedesco gli dice di avere due biglietti per la nave ancorata nel Tago. Due biglietti che non gli servono più e che è disposto a cedere gratis a una sola condizione: che il futuro possessore non lo lasci solo quella notte e sia disposto ad ascoltare la sua storia: la storia di un uomo che ha perso la felicità proprio quando pensava di averla tutta per sé.
Apparso per la prima volta nel 1962, La notte di Lisbona è un commovente romanzo d’amore e, insieme, una struggente testimonianza del disincanto dei vinti e dell’esodo come unica soluzione dinanzi alle mostruosità della tirannia.

Editore: Neri Pozza
Pagine: 272
Prezzo: 15,00

SHLOMO PINES - Le metamorfosi della libertà. Tra Atene e Gerusalemme
Il libro: Uno dei grandi studiosi dell’ebraismo del Novecento, accostabile per importanza soltanto a pensatori del calibro di Jonas, Scholem, Lewy, Strauss e Taubes, è stato certamente Shlomo Pines, il celebre curatore e traduttore dell’edizione inglese della Guida dei perplessi di Maimonide.
Pines ha lasciato un’infinità di scritti, impressionanti per eruzione e varietà di temi, che spaziano dal mondo greco-romano alla mistica ebraica e araba, a Nietzsche e al pensiero contemporaneo.
I Collected Works in cinque volumi pubblicati tra il 1979 ed il 1997 raccolgono la quasi totalità delle sue opere in inglese e in francese. E mostrano l’originale linea di ricerca dello studioso, dagli anni di formazione parigini fino a quelli dell’insegnamento nell’università di Gerusalemme.
Per Pines non esiste un solo ebraismo poiché, nel corso della sua storia, l’ebraismo ha sempre costituito una realtà plurale, capace di definirsi ogni volta in relazione al contesto con cui entrava in contatto. Analogamente, non esiste nemmeno una filosofia specificamente ebraica, ma un sistema di testi e di problemi ereditati dal mondo greco-arabo con cui gli ebrei, a un certo punto della storia e per ragioni diverse, si trovarono ad avere a che fare. La stessa critica viene da lui mossa a più riprese all’idea di «cultura ebraica», troppo generica e imprecisa per poter davvero dar ragione della complessità che intende rappresentare. Questo volume presenta per la prima volta in Italia un’organica raccolta dei suoi scritti e traccia a grandi linee il percorso di quello che è stato al tempo stesso un grande studioso e un grande sapiente.

Editore: Neri Pozza
Pagine: 464
Prezzo: 25,00

ERIK LARSON - Il giardino delle bestie
Il libro: Questo libro narra della storia vera di William E. Dodd e di sua figlia Martha, un padre e una giovane donna americani improvvisamente trapiantati dalla loro accogliente casa di Chicago nel cuore della Berlino nazista del 1934.
Rispettabile professore di storia all’università di Chicago, nel 1933 Dodd è nominato da Roosvelt ambasciatore a Berlino. Da fervente democratico jeffersoniano qual è, è tutto fuorché il candidato modello per un simile incarico. Non è ricco, non è politicamente influente e non appartiene nemmeno alla cerchia degli amici di Roosvelt.  Tuttavia, per Roosvelt è un ambasciatore perfetto per un paese che, tra la crisi economica dilagante e un altro rovinoso anno di siccità, rappresenta per l’America soltanto una seccatura: la seccatura di un miliardo e duecentomila dollari, debito che Berlino ha contratto con gli Stati Uniti, e che Hitler si mostra sempre meno propenso a voler saldare. In compagnia della figlia Martha, una ragazza con gli occhi azzurri e un sorriso radioso che ha già acceso la passione in molti uomini, Dodd si ritrova così a soggiornare in una città addobbata di immensi stendardi rossi, bianchi e neri; a sedere negli stessi caffè all’aperto frequentati dalle SS in uniforme nera; a passare davanti a case con balconi traboccanti di gerani rossi; a fare acquisti nei giganteschi empori della città, a organizzare tè, aspirare le fragranze primaverili del Tiergarten, il parco principale di Berlino; ad avere rapporti sociali con Goebbels e Göring, coi quali cenare, danzare e divertirsi allegramente; finché, alla fine del 1934, accade un evento che smaschera la vera natura di Hitler e del potere a Berlino, la grande e nobile città che agli occhi di padre e figlia si svela per la prima volta come un immenso Tiergarten, un giardino delle bestie.

Editore: Neri Pozza
Pagine: 560
Prezzo: 18,00

HERBERT GRIMM - Il soldato Schlump
Il libro: Emil Schulz, soprannominato scherzosamente a scuola Schlump, è un giovane idealista entusiasta della vita che, appena sedicenne, si arruola volontario allo scoppio della Prima guerra mondiale. La sola idea di poter indossare una magnifica uniforme, e marciare impettito sotto lo sguardo ammirato delle ragazze, è per lui qualcosa di irresistibile. Schlump mastica un po’ di francese e viene, perciò, spedito dalle autorità militari in una guarnigione in Francia, dove trascorre i suoi giorni in un perfetto idillio campestre. Dopo alcuni mesi, tuttavia, viene trasferito in trincea, dove si imbatte per la prima volta nell’insensata ferocia e brutalità della guerra: vede i compagni morire dopo strazianti agonie, sperimenta stenti e privazioni inimmaginabili e resta gravemente ferito. È il periodo più buio e più tragico della sua giovane vita, che tuttavia non è in grado di scalfire la sua fiducia nell’umanità e la sua voglia di vivere. Dopo un lunga degenza in ospedale, riesce a ottenere il trasferimento in un lazzaretto del suo paese natale. Il ritorno a casa, però, è tutt’altro da quello che aveva immaginato e sperato. La guerra ha sconvolto anche quel luogo creduto protetto e inviolabile. Il padre muore di stenti sotto i suoi occhi, la madre non ha da mangiare e si strugge per il suo unico figlio. Ma la guerra è implacabile e Schlump è richiamato al fronte, nelle retrovie. Attraversando terre devastate dai combattimenti, tra commilitoni che tentano disperatamente di trovare un senso alla bestialità, all’orrore e alla  disperazione della guerra, Schlump non cessa un solo istante di credere alla bellezza della vita e alla necessità dell’amore. È questa fede che segnerà il suo ritorno a casa dopo la sconfitta. Come comincia Schlump aveva appena compiuto sedici anni quando scoppiò la guerra nel 1914. Quella sera era in programma un ballo al Reichsadler, l’ultimo; il giorno successivo i soldati dovevano presentarsi in caserma. Dopo che il sole fu tramontato, si intrufolò di sopra in galleria insieme al suo amico, perché non osavano entrare nella sala da ballo. I grandi, i tornitori e fabbri ventenni, non spartivano niente della loro ricchezza. Volevano tutte le ragazze per sé, non apprezzavano gli scherzi e potevano essere terribilmente rudi. Sporgendosi oltre la balaustra, da lassù i due guardavano affamati la sala sotto di loro. Verso mezzanotte la musica si interruppe e il trombettiere annunciò una pausa di quindici minuti per dar modo alle ragazze di rinfrescarsi. Schlump uscì fuori con il suo amico nella tiepida notte estiva, sotto i maestosi aceri secolari. Al termine del quarto d’ora, tornarono indietro. Incrociarono una folta comitiva di ragazze ridenti che occupavano tutta la strada. Erano sue coetanee e avevano frequentato la scuola insieme a lui, naturalmente potevano già partecipare alle danze. Anzi, erano proprio le più ricercate dai ragazzi. Una di loro gridò verso Schlump, «Ehi tu, moretto, vieni da me!» Schlump vide la luce dei lampioni riflettersi sui suoi boccoli biondi che sembravano quasi candidi.

Editore: Neri Pozza
Pagine: 256
Prezzo: 17,00

PHILIPPE HAYAT - Momo a Les Halles
Il libro: Una scatola di biscotti con dentro centoquarantatré franchi, l’abito buono indossato per festeggiare il diploma di terza media, un paio di oggetti di scarso valore gettati alla rinfusa in una borsa: ecco tutto il patrimonio che Maurice, detto Momo, e Marie Moscowitz, rispettivamente quattordici e undici anni, riescono a portarsi via il giorno d’agosto del 1941 in cui scappano come ladri dalla loro casa di rue des Érables a Parigi, accompagnati dal direttore di papà Moscowitz, Monsieur Surreau, il presidente degli stabilimenti Surreau, piombato in piena notte nell’appartamento per condurli in salvo.
Nel 1941, in Francia, basta avere in tasca una carta d’identità barrata con la parola EBREO, sputata come un insulto, per essere deportati. Dopo un controllo ai documenti, papà Moscowitz è stato arrestato mentre passeggiava per le strade della capitale. Della madre dei ragazzi, invece, come di tante «israelite» che, come dice Monsieur Surreau, «lasciano i figli davanti alla porta dell’orfanotrofio e se ne vanno come ladre», non si sa nulla. Dopo aver preso le carte d’identità dei ragazzi per bruciarle e aver raccomandato loro di scegliersi «un cognome che suoni francese», Monsieur Surreau li deposita nella polverosa, minuscola soffitta di un palazzo nei pressi di Les Halles, il celebre mercato di vendita all’ingrosso del primo arrondissement.
In quel luogo angusto, tuttavia, Momo e Marie non sono destinati a una triste esistenza clandestina. Un mondo nuovo e affascinante si schiude davanti ai loro occhi. La stanza accanto alla loro è, infatti, il regno di Bulle e delle sue amiche. Un regno fatto di notti di bisbigli e sussurri maschili e voci di donne con l’accento delle periferie, alla maniera delle cantanti di Montparnasse. Un regno la cui regina incontrastata è l’affascinante, generosa Bulle, più bella di Marlene Dietrich per Momo, con le sopracciglia che tracciano due grandi archi rossi sopra gli occhi verdi e il naso dritto e sottile.
A pochi passi dal palazzo, nel luogo in cui Momo sovente si avventura per procurarsi il cibo per sé e Marie, vi sono poi Les Halles, montagne di ferro e ghisa, di luce e di rumore, dove si alternano macellerie, tripperie e pescherie gigantesche, piene di ogni ben di dio anche in quell’anno di guerra, e dove spicca la zazzera grigia di La Ridelle, il pescivendolo con le braccia che sembrano due tronchi di legno da ardere. Con la città occupata da un anno dalle truppe naziste, il pericolo per Momo e la piccola Marie è, tuttavia, ancora in agguato. Ispirato a una storia vera, Momo a Les Halles è un romanzo sulla scoperta della vita, dell’amore e del potere della solidarietà, con un giovane protagonista destinato a entrare nel cuore dei lettori.

Editore: Neri Pozza
Pagine: 416
Prezzo: 18,00

MANUEL CHAVES NOGALES - Agonia della Francia
Il libro: Nel 1937 Manuel Chaves Nogales approda a Montrouge, un sobborgo operaio alle porte di Parigi. Fugge da un Paese, la Spagna, dove è un tipo «perfettamente fucilabile» dai due contendenti in guerra: dai comunisti guidati da Mosca, e dai fascisti foraggiati da Roma e Berlino.È, come lui stesso ama definirsi, un «cittadino di una repubblica parlamentare e democratica» che, andata velocemente in malora, non concede altra scelta che l’esilio a un giornalista e scrittore figlio della piccola borghesia liberale sevigliana. A Montrouge, la République  gli procura un appartamento popolare d’antico decoro dove sistemarsi con moglie e figli. Reportero  di fama, autore di una brillante biografia di Juan Belmonte - il grande matador, il torero bohémien che frequentava artisti e leggeva Maupassant - Chaves si ritrova a Parigi «insieme agli scarti dell’umanità che la mostruosa macchina degli Stati totalitari va producendo».  Un demi-monde di esclusi, reprobi, sconfitti: pope russi, ebrei tedeschi, rivoluzionari italiani. Accomunati tutti da «un obiettivo inaccessibile»: ottenere «una patria d’elezione, una nuova cittadinanza» nel Paese che, ai loro occhi, è «una creazione spirituale ottenuta in venti secoli di civiltà», il luogo dove impera da sempre «la fede naturale dell’uomo in ciò che è umano».Verranno traditi, e le pagine di questo libro costituiscono la cronaca diretta, vertiginosa, iconoclasta, scritta a caldo di tale tradimento che trova il suo culmine nel giorno di giugno del 1940 in cui le truppe naziste occupano Parigi, ma che ha un lungo e doloroso decorso. Nell’agosto del 1939, alla firma del patto Hitler-Stalin, la Francia scatena la caccia al Rosso e a tutto quanto gli assomigli. I comunisti, «sottoposti a inutili e costanti vessazioni da parte della polizia», vengono spinti nell’illegalità. Il 3 settembre 1939, dichiarata guerra alla Germania, indesiderabile non è più soltanto il Rosso ma lo straniero tout court, anzi lo sporco straniero, le sale métèque, la schiuma della terra, secondo la tetra espressione diventata poi il titolo del celebre libro di Arthur Koestler. Si internano antifascisti spagnoli, italiani, tedeschi, est-europei. E tutto precipita. Si sfascia. In una indolente apocalisse. Nell’«inumana indifferenza delle masse». La Francia, lo Stato «erede della civiltà greco-latina», crolla e scompare per sempre e il suo popolo cade in schiavitù «senza che l’autobus abbia smesso di passare a un’ora precisa». In un domenicale après-midi, mentre i nazisti dilagano, a Parigi la gente sciama fuori dai cinema. In tempo per l’aperitivo al bistrot…

Editore: Neri Pozza
Pagine: 192
Prezzo: 16,52

MONIKA HELD - La notte più buia
Il libro: È il 5 giugno 1964, un torrido venerdì d’estate, quando Lena incontra per la prima volta Heiner Rosseck all’interno del tribunale di Francoforte. Terminate le ultime traduzioni e lasciato il suo angusto ufficio senza finestre, stava per guadagnare l’uscita, con il pensiero rivolto già a come svagarsi ? una nuotata all’aperto, un film al cinema, un bicchiere di vino, magari ?, quando lo ha scorto: un uomo alto e smagrito sul punto di scivolare a terra lungo una parete. Il tempo di sorreggerlo e di chiedergli «Sta bene?» che ha appreso la sua drammatica storia. Heiner Rosseck da Vienna, giunto nelle fredde aule del tribunale di Francoforte per testimoniare al processo contro i crimini nazisti di Auschwitz in cui è stato prigioniero. Rosseck, il sopravvissuto, appena sottoposto a un estenuante interrogatorio sul ruolo, le responsabilità e le azioni di due imputati, Kehr e Kaduk, i peggiori aguzzini del campo di prigionia. «Dove è successo, signor Rosseck? In quale giorno? Da che distanza ha assistito all’esecuzine? Ricorda se pioveva? Se c’era la neve?» Riandare a quei terribili giorni significa, per Heiner, riaprire ferite atroci e mai rimarginate. Ma il problema non è questo. Il problema è rispondere con precisione, con lucidità, senza tradire la memoria, senza contraddirsi.  Come può, tuttavia, restituire con freddezza la notte buia che ha vissuto? E riportare alla parola lo sterminato orrore che ha visto? Come può, infine, farsi capire se lui parla una lingua diversa dagli altri,  una lingua in cui «rampa» non è un innocuo, semplice oggetto di metallo, ma lo scivolo su cui i corpi vengono trasportati verso i forni crematori, in cui «camino» è la bocca dell’inferno, e in cui la parola «selezionato» indica che è il momento di dire addio al compagno di branda? Quando, al cinquantesimo giorno di interrogatori, Heiner cede alle lacrime, il processo viene sospeso. L’uomo vorrebbe tornare a Vienna, lontano da chi lo accusa di essere prigioniero del passato, ma Lena ha intravisto in lui qualcosa di speciale, e non vuol bbandonarlo. Inizia così una struggente «educazione sentimentale» che li avvicina sempre più, fino a riportarli in Polonia, nei luoghi in cui l’orrore ha avuto inizio, e dove Lena capirà che sta a lei scacciare le ombre che gravitano su Heiner e ricordargli che l’esistenza concede sempre una possibilità per ricominciare daccapo. Con un romanzo dalla trama coinvolgente e dalla scrittura impeccabile, Monika Held fa tesoro delle testimonianze raccolte in prima persona dai sopravvissuti dei campi di sterminio e «riesce a mostrare un lato inedito della Shoah» (Kölner Stadt-Anzeiger). Il risultato è una storia d’amore universale, cruda e commovente assieme; un viaggio liberatorio che è tale proprio perché non volta le spalle alla memoria.

Editore: Neri Pozza
Pagine: 272
Prezzo: 17,00

GIORGIO AGAMBEN - Angeli. Ebraismo, Cristianesimo, Islam
Il libro: Teologi e filosofi, poeti e pittori non hanno mai cessato di interrogarsi sulla natura degli angeli. La loro immagine insieme splendida ed estenuata, pensierosa e feroce è penetrata così profondamente, oltre che nelle preghiere e nelle liturgie quotidiane dell'occidente, nella filosofia, nella letteratura, nella pittura, nella scultura, ma anche nei sogni a occhi aperti, nelle sottoculture e nel Kitsch, che una comprensione anche semplicemente coerente dell'argomento sembra impossibile. In che modo comunicano fra loro e con gli uomini di cui si prendono cura? Hanno un vero corpo o una specie di manichino che ogni volta assumono e lasciano cadere? Qual è il loro sesso? Sono capaci di sentimenti, possono ridere o piangere? Ma, soprattutto, qual è la loro funzione nel governo divino del mondo?
Divisa in tre sezioni corrispondenti alle tre grandi religioni del Libro - Ebraismo, Cristianesimo, Islam - questa antologia riunisce per la prima volta in una accurata presentazione critica i testi più significativi mai scritti sugli angeli, da Origene a Tommaso d'Aquino, dalla Bibbia a Maimonide, da Avicenna al sufismo. Ne esce un'immagine completamente nuova, in cui le delicate creature alate che ci sorridono dai quadri di Giovanni Bellini mostrano improvvisamente i tratti terribili della milizia divina e quelli loschi di una sterminata burocrazia celeste, che tiene nelle sue mani non solo le fila dei rapporti fra il divino e l'umano, ma anche la stessa posta in gioco della politica occidentale.

Editore: Neri Pozza
Pagine: 934
Prezzo: 22,00

Alla prossima.

mercoledì 6 gennaio 2016

W.W.W. Wednesday #1 - 2016

Buonsalve a tutti amici lettori e non e Buona Epifania! Avete fatto i bravi o avete trovato carbone nelle vostre calze?
Nonostante il giorno di "festa" (che tutte le altre si porta via), eccomi qua oggi con il primo appuntamento del 2016 della rubrica: "WWW Wednesday" ideata dal blog Should be reading. Lo scopo di questa rubrica e quella di tenervi in costante aggiornamento sulle mie letture in attesa del video di fine mese (specifico: entreranno, da parte mia, dentro questa rubrica anche i vari manga/comics/grafic novel e non solo libri). Ovviamente anche voi potete partecipare rispondendo con un commento qua sotto (oppure sulla Pagina Facebook, dato che posteró l'articolo anche li), con le vostre risposte! ^^ .. Le domande sono:
  • What are you currently reading? Che cosa stai leggendo?
  • What did you recently finish reading? Cos'hai appena finito di leggere?
  • What do you think you'll read next? Cosa pensi leggerai in seguito?

Basta perdersi in chiacchere ed iniziamo subito!

Cosa stai leggendo?

 

In realtà avrei potuto benissimo mettere "Il circo della notte" nella prossima domanda visto che mi mancano una decina di pagine per finirlo, ma non bariamo! Che dire di questi due libri? Beh, il primo è un qualcosa di meraviglioso e posso benissimo affermare essere entrato a far parte dei miei libri preferiti: originale e diverso da tutto quello che si trova attualmente in circolazione. Davvero una lettura che vi consiglio. Per quanto riguarda il secondo titolo in realtà non ho granché da dire, sono ancora all'inizio e procede piano piano, ve ne parlerò a fine mese nel video del domino letterario di Gennaio. All'interno del campo fumettistico, invece, mi sono data alla lettura di Nanatsu no Taizai o comunemente conosciuto in Italia come "The seven deadly sins", uno dei miei regali di Natale di cui ho conosciuto la storia grazie all'anime su Netflix. Ho recuperato tutti gli 11 volumi usciti fino ad ora e sono proprio curiosa di vedere come procede.

Cos'hai appena finito di leggere?



 De "Il discepolo del demonio" già ne ho parlato sul canale YT (trovate il link alla recensione nella scheda affianco "Ultime recensioni"), per quanto riguarda, invece, "Orfani - Nuovo mondo" posso dire che questi tre primi volumi mi sono piaciuti un sacco, in particolare il secondo ed il terzo. La storia, di saga in saga, migliora sempre di più. In particolare nel terzo volume mi sono quasi sentita trasportare su una seconda Pandora di Avatar per quanto concerne flora e fauna del pianeta. Vedremo come procede perchè sono proprio curiosa!

Cosa pensi leggerai in seguito?

Sinceramente? Non ne ho idea. Sicuramente continuerò con The seven deadly sins così da mettermi in pari, mentre per quanto concerne i libri spulcerò qualcosa dalla TBR del 2016!

Come stanno procedendo, invece, le vostre letture? Fatemi sapere!

Alla prossima.
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