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venerdì 25 novembre 2016

Novità in libreria!

Ciao ragazzi! Come state? Scusate l'assenza ma in questo periodo non sono stata molto bene (sono stata anche poco costante con la programmazione sul canale quindi figuratevi) ma eccomi qua tornata al 50% delle mie forze per segnalarvi quelle che sono state a mio avviso le uscite più interessanti dell'ultimo periodo in cui non ci siamo visti.

Per Iperborea abbiamo due titoli davvero molto interessanti dal mio punto di vista.

"Il giardino dei cosacchi" di Jan Brokken
San Pietroburgo 1849, Fëdor Dostoevskij è davanti al plotone d’esecuzione, accusato di un complotto contro lo zar. Solo all’ultimo secondo viene risparmiato dalla morte e deportato in Siberia. Il ventenne Alexander von Wrangel, barone russo di origini baltiche, ricorda bene la scena quando qualche anno dopo è nominato procuratore della città kazaca dove Fëdor sta ancora scontando la pena, nella logorante attesa della grazia. Due spiriti affini, uniti dal fervore etico e intellettuale e innamorati perdutamente di due donne sposate: il giovane baltico della femme fatale Katja, e Dostoevskij della fragile ed eternamente infelice Marija. Confidenti, complici e compagni di sventura, Fëdor e Alexander si aggrappano uno all’altro come a un’ancora di salvezza nella desolazione siberiana, riuscendo a ritagliarsi un rifugio nel «Giardino dei cosacchi», vecchia dacia in mezzo alla steppa che diventa un’oasi di pensiero e poesia nella corruzione dell’Impero. In un appassionante romanzo «russo» basato su documenti, memorie e lettere giunte fino a noi, Brokken racconta un’amicizia che si intreccia alla storia politica e letteraria di un paese e attraverso la voce del barone Von Wrangel ricompone un ritratto intimo del grande autore ottocentesco. Un uomo «esiliato, tormentato, umiliato e risorto con le sue ultime forze», che vive la scrittura come una necessità febbrile e un’ossessiva indagine sul lato oscuro dell’animo umano, in perenne lotta con i debiti, la malattia e una vita estrema in cui riecheggiano tanti motivi dei suoi capolavori letterari.

"La prima moglie e altre cianfrusaglie" di Arto Paasilinna
L’assicuratore Volomari Volotinen è un collezionista compulsivo di antiche rarità. Non c’è limite agli oggetti che desidera, né alle follie che è pronto a fare per metterci le mani, dal colbacco di Lenin agli slip di Tarzan, dalla dentiera del maresciallo Mannerheim alla ghigliottina che giustiziò Danton, da una clavicola di Cristo a un refrigeratore da latte scremato di inizio secolo, convertito con successo in distillatore di acquavite. Non è certo un caso che Volomari si sia perdutamente innamorato di Laura Loponen, di vent’anni più vecchia di lui, ex ausiliaria di prima linea della Seconda guerra mondiale e ora maestra pasticcera e inossidabile compagna di vita, come il resto dei suoi cimeli. Per fortuna il mondo è pieno di polizze da firmare, doli da smascherare e controversie risolvibili con un generoso indennizzo, che portano l’assicuratore collezionista a girare per tutta Europa, dalla Lapponia a Londra, dal Mar Glaciale Artico a Budapest, raccogliendo sulla via cianfrusaglie di ogni secolo, ciascuna con una storia tanto strampalata quanto inestimabile. Ben lungi dal dubitare della loro autenticità, con la fede di un credente per le sue reliquie, Volomari appaga così la sua sete di pezzi unici, o forse di immaginazione. Di avventura in avventura, tutte le epoche sono rivisitate da Paasilinna, che punta il mirino del suo humour sulla nostra religiosa dipendenza dagli oggetti, su quell’ansia di possedere, catalogare, accumulare, nell’illusione di tappare i fori da cui la vita ci sfugge ogni giorno.

Per Fabbri editori e Rizzoli abbiamo due titoli molto attesi.

"Io sono buio" di Kiersten White

Una principessa non dovrebbe essere brutale.
Ma Lada, figlia di Vlad Dracul, è diversa da ogni altra: affamata di potere fin da piccola, preferisce la lotta e i coltelli alle bambole.
L’esatto contrario del fratello Radu, dolce, bellissimo e delicato come un bocciolo di rosa. Quando i due vengono lasciati in ostaggio dal padre, ancora bambini, al sultano dell’Impero Ottomano – prigionieri di un
sovrano crudele e sottomessi a una cultura completamente diversa dalla propria – Lada inizia a progettare la sua spietata vendetta.
Mentre la ragazza si prepara a combattere, il figlio del sultano Mehmed si mette tra lei e il fratello, spingendoli a diventare rivali. E in questo triangolo avvelenato forze potenti tendono gli animi: desideri di riscatto, gelosie
tremende e un’ambizione sfrenata.
Avvolta in un vortice di passioni turbinose, Lada si troverà di fronte alla scelta più difficile: portare a termine il suo piano o arrendersi all’unico nemico che forse non è in grado di sconfiggere, l’amore.

"I nostri cuori chimici" di Krystal Sutherland

Lei ha perso il fratello, lui l'amico di una vita. Ma il dolore potrebbe unirli per sempre.
Una storia di primi amori, cuori spezzati e dei sogni romantici con cui speriamo di rammendarli.

Henry Page ha 17 anni e non si è mai innamorato. Paradossalmente, la colpa è del suo inguaribile romanticismo: Henry è da sempre così aggrappato al sogno del Grande Amore da non aver lasciato spazio alle cotte che da anni elettrizzano le vite dei suoi amici. Non è una scena da film nemmeno il primo incontro con Grace Town: Grace cammina con un bastone, porta vestiti da ragazzo troppo grandi per lei, ha sempre lo sguardo basso. Complice il giornale della scuola, Henry se la ritrova vicina di scrivania, e presto precipita nella rete gravitazionale di Grace, che più conosce, e più diventa un mistero. Grace ha ovviamente qualcosa di spezzato, ma questo non fa che attirare Henry, convinto di poterle ridonare quel sorriso che fino a pochi mesi prima la accompagnava ovunque. Ma forse il Grande Amore è più amaro di quanto i romantici credano.

Un’opera prima che ricorda i primi successi di John Green come Cercando Alaska o Città di carta o il romanzo drammatico e sentimentale di Jennifer Niven Raccontami di un giorno perfetto, Premio Mare di Libri 2016. Un altro libro che si potrebbe accostare è Per una volta nella vita –Eleanor e Park della nota scrittrice YA american Rainbow Rowell, uscito due anni per PIEMME.

Passando a Fazi Editori abbiamo i seguenti titoli.

"Nebbia sul ponte di Tolbiac" di Léo Malet
Quando Nestor Burma riceve una misteriosa richiesta d’aiuto dall’ospedale della Salpêtrière, si precipita sul posto a dare un’occhiata. Ma è troppo tardi: Abel Benoit, un vecchio anarchico, è morto prima di poter parlare con lui. Cosa aveva da dirgli? E perché il mondo dell’anarchismo parigino, con il quale Burma è stato intimamente coinvolto, non è più quello di una volta? Che fine hanno fatto i suoi vecchi amici? Forse qualche indizio può fornirlo Bélita Moralés, seducente gitana che a sua volta nasconde tanti segreti e ha alle spalle una vicenda familiare dai risvolti inaspettati. O forse la pista giusta è legata a un altro caso: la scomparsa, avvenuta nel 1936 nei dintorni del ponte di Tolbiac, di una grossa somma di denaro. È un’inchiesta dura e dolorosa, quella che attende Nestor Burma. Ed è ambientata nel XIII arrondissement, il quartiere dove ha trascorso la sua adolescenza misera ma ricca d’ideali: un luogo pieno di ricordi, dove il passato spunta fuori all’angolo di ogni strada. Un’indagine durante la quale si imbatterà nell’amore e nella morte e dalla quale uscirà scosso come non mai.
Nebbia sul ponte di Tolbiac è unanimemente considerato il capolavoro di Léo Malet, e le sue sono pagine fra le più felici del noir europeo.

"Al caffè degli esistenzialisti" di Sarah Bakewell
Siamo a cavallo tra il 1932 e il 1933. Al Bec-de-Graz, un caffè di Parigi la cui specialità sono i cocktail all’albicocca, si incontrano tre giovani amici: Jean-Paul Sartre, Simone de Beauvoir e il loro compagno di scuola Raymond Aron. È lui a introdurre Sartre e la de Beauvoir alla fenomenologia, una nuova corrente di pensiero così radicale che, dice indicando i bicchieri, «Se sei un fenomenologo puoi parlare di questo cocktail ed è filosofia!».
Questa stringata argomentazione dà a Sartre l’ispirazione di cui era in cerca da anni, e gli offre lo spunto per creare la propria filosofia basata sull’esperienza della vita reale, sull’amore e il desiderio, sulla libertà e l’essere, sui caffè e i camerieri, sull’amicizia e il fervore rivoluzionario. Sono idee che ammalieranno Parigi, avranno rapida diffusione in tutto il mondo e lasceranno un marchio indelebile sulla cultura giovanile degli anni Sessanta, dai movimenti per i diritti civili a quelli studenteschi fino alle rivendicazioni del femminismo.
Sarah Bakewell, grazie a uno stile che con la stessa elegante disinvoltura affronta concetti metafisici e aneddotica, dilemmi morali e faide ideologiche, racconta la storia dell’esistenzialismo moderno come un sorprendente e felice incontro di idee, menti e persone.
Al caffè degli esistenzialisti è un viaggio originale in una delle filosofie più affascinanti del XX secolo, abitata da personaggi che hanno impresso una traccia indelebile nella storia del pensiero contemporaneo, da Sartre e la de Beauvoir, “il re e la regina dell’esistenzialismo”, fino ai loro amici e fieri avversari come Camus, Heidegger, Merleau-Ponty e Lévinas. Attraverso l’intreccio di biografia e pensiero, Bakewell ci conduce al cuore di una filosofia talmente influente da aver cambiato letteralmente il corso di numerose vite e che è riuscita ad affrontare la più grande di tutte le questioni: chi siamo e come dovremmo vivere?

"Mary Lavelle" di Kate O'Brien
Irlanda, 1922. La giovane Mary Lavelle intraprende un lungo viaggio per raggiungere Altorno, in Spagna, dove l’attende un incarico di istitutrice e insegnante di inglese presso la famiglia Areavaga. La decisione del fidanzato John di rimandare le nozze, in attesa di una più soddisfacente stabilità economica, è solo il pretesto della partenza. La verità è che Mary intende seguire, finalmente, l’impulso all’indipendenza, e la Spagna risponde perfettamente al suo bisogno d’avventura. I colori sconvolgenti del paesaggio, il carattere misterioso e infuocato degli abitanti, l’eleganza e il sangue della corrida colpiscono profondamente la giovane, iniziata ai misteri dell’affascinante paese del Sud dal circolo delle “miss” irlandesi che vi abitano da molti anni. Una di loro le confesserà di amarla, in due pagine di sincera intensità che, nel 1936, costarono al libro la censura immediata. Ma Mary è destinata a ricambiare, con grande sensualità, l’amore di Juanito, il figlio sposato degli Areavaga, provocando lo scandalo che segnerà la vita di tutti.
Mary Lavelle è un grande capolavoro da riscoprire, uno studio intimo dell’identità e della psicologia femminili in cui si fondono la passionalità ottocentesca di Cime tempestose e il femminismo novecentesco di Gertrude Stein. Dal romanzo è stato tratto il film La voce degli angeli, diretto da Nick Hamm, con Franco Nero, Vincent Pérez, Polly Walker e Penélope Cruz.

"Baires" di Chiara Rapaccini
«Baires è un romanzo autobiografico, un noir, un libro di avventura, e perché no, un mistery. Non ultimo, è una storia per bambini». Così l’autrice descrive questo suo libro originalissimo e pieno d’atmosfera che narra la perdita di sé e le conseguenti disavventure di una donna ritratta in un momento di crisi. Sensuale, ipnotico, scritto con una lingua ironica e strabordante di immagini che richiamano atmosfere tipiche del realismo magico, il racconto si dipana tra Buenos Aires, la provincia argentina e Roma. La protagonista, alter ego della scrittrice, è Frida, una donna di mezza età, stilista e disegnatrice per bambini che, annientata dal lutto per la perdita del marito, fugge dalla sua città verso un territorio misterioso e contraddittorio: l’Argentina. Viaggiando, la donna si spoglia poco a poco di strati sovrapposti, convenzioni, certezze, narcisismi e sicurezze che, come bucce di cipolla, l’hanno avvolta per almeno metà della sua esistenza. Elegante, sicura di sé, ancora bella, a causa e grazie al dolore per la perdita del compagno, un geniale uomo di cinema che l’ha resa dipendente e insicura, recupera a poco a poco il nocciolo duro della propria anima prendendo dolorosamente coscienza di sé così come dell’inevitabile passare del tempo. Perdendosi nelle strade affollate e bollenti di Buenos Aires, attraversando lande desolate tra i fiumi Uruguay e Paranà, incontrando la magia grazie alle mani di una sciamanna, in un incontro a metà tra sogno e veglia, Frida finalmente ritroverà se stessa attingendo forza, tra le altre cose, dalla propria creatività artistica.

"Carpe Diem" di Orazio
Quasi tutti conoscono almeno un verso di Orazio, il grande poeta latino, uno dei più grandi di tutti i tempi: se non altro, il famosissimo e universale carpe diem.
Pochi hanno avuto invece l’opportunità di leggerlo e goderne, se non sudando sul latino dei banchi di scuola. Ed è un peccato. Raffinatissimo e intenso, antico e moderno al tempo stesso, Orazio continua – a più di duemila anni dalla morte, avvenuta nell’8 a.C. – a far sentire la propria voce, a meditare sulla fuga del tempo, invitando gli uomini a non lasciarsi sfuggire la densità dell’istante, l’attimo da cogliere e vivere in pienezza. Scontroso e irascibile, innamorato della saggezza e del vino, fu uomo solitario, ma credette profondamente nell’amicizia. Amò le donne con passione, ma della passione ebbe sospetto e timore. Non ebbe figli, né eredi, ma scelse di lasciare al mondo l’inconsistenza della parola poetica: «Un monumento più eterno del bronzo, più alto delle piramidi».
Minacciato da quel “male di vivere” che chiamò funestus veternus, cercò sempre un equilibrio interiore che non si lasciasse turbare dalle alterne vicende della vita, ma seppe anche accettare con un sorriso le debolezze proprie e altrui.
La sua poesia insegue la perfezione e l’eleganza assolute, ma spesso i suoi versi raggiungono la vetta ben più ardua della semplicità. Aspira all’eternità, ma esalta la bellezza del momento presente. Vorrebbe pronunciare la parola “speranza”, ma teme che sia un inganno. Non crede agli dèi, e se ne dispiace.
E così Orazio consacra la sua voce a una dimensione intermedia, a quella terra di nessuno che sta nel mezzo, fra il cielo e la terra: nel “non più” degli dèi fuggiti, nel “non ancora” del Dio che viene.
Questo piccolo libro offre una nuova traduzione di trenta componimenti – tra i più belli – scelti tra Epodi, Odi, Epistole. Una traduzione in versi il più possibile fedele al testo oraziano, ma che ne restituisca facilmente il senso, evitando inutili e pesanti arcaismi. Come tutte le traduzioni, non renderà mai appieno la bellezza dell’originale. Per questo conserva il testo latino a fronte. Ma se tradurre è – inevitabilmente – tradire, è l’unico tradimento che si possa consumare per amore.
dalla prefazione di Giovanni Ricciardi

Abbiamo un nuovo titolo graphic novel per NPE Editori.


“L'uomo non è fatto per la sconfitta.
Un uomo può essere distrutto ma non sconfitto.”
Uno splendido ed elegante cartonato. Un fumetto dal potente bianco e nero, scandito dai silenzi e dai tempi lenti del mare. L’ultima sfida di un uomo.
Dal romanzo premio Pulitzer di Hemingway.

Ambientato sull’isola di Cuba, il romanzo presenta pochissimi personaggi. Manolin, un giovane ragazzo che rappresenta la speranza, il marlin (l’enorme pesce che verrà catturato) e il vecchio, profondamente segnato di una vita dura e piena di sacrifici.
Tutto in lui era vecchio, ad eccezione dei suoi occhi che erano rimasti del colore del mare. La sua lotta con il pesce afferma il suo orgoglio e il suo coraggio, che sembravano già persi da tempo, ma anche la notevole forza che dimostra combattendo quasi a mani nude con i pescecani.
Il pesce catturato ha una notevole rilevanza nel romanzo. Si tratta di un marlin enorme, lungo circa 5 metri e mezzo, «con delle strisce color viola che la cingevano; e accanto a lei, nuotavano due remore grigie, che non si allontanavano mai».
Nei suoi movimenti è calmo e infonde nel marinaio un senso di nobiltà; sembra che, nonostante la situazione, tra i due si sia instaurato un rapporto quasi paritetico.

Ed eccoci giunti all'ultimo editore di oggi (ma non certo per importanza) che è Newton Compton Editori per cui sono usciti un po' di titoli ma vi andrò a citare, fra tutti, quelli che reputo più interessanti fra tutti. Vi rimando comunque al sito dell'editore per scoprire tutte le novità.

"Natale a Notting Hill" di Karen Swan

Dall'autrice del bestseller Un diamante da Tiffany

Migliaia di addobbi e luci scintillanti decorano Londra mentre si avvicina il Natale, ma Nettie Watson non è in vena né di feste né di regali. Il Natale, per lei, è solo il ricordo doloroso di quello che aveva, della vita che era abituata a fare e di chi non c’è più… Quando, con sua grande sorpresa, si ritrova al centro di una campagna mediatica senza precedenti e, ancora più inaspettatamente, attira l’attenzione di Jamie Westlake, la popstar più amata del momento, la situazione la coglie del tutto impreparata. Jamie è famoso per essere un impenitente spirito libero ma l’attrazione nei confronti di Nettie è evidente e innegabile, come del resto i suoi sforzi per ignorare i propri sentimenti e la straordinaria chimica tra loro… Nettie, dal canto suo, è alle prese con profonde ferite: il dolore per la scomparsa della madre è ancora troppo fresco e non ha idea di come lasciarselo alle spalle per accogliere la gioia di quelle luci sfavillanti, della pienezza degli abeti carichi di neve e la promessa di quell’amore che sta bussando al suo cuore…

"Una fredda mattina d'inverno" di Barbara Taylor Sissel
In una fredda mattina di ottobre, Lauren Wilder arriva a un pelo dall’investire Bo Laughlin, che cammina lungo il bordo della strada. Bo, un giovane molto conosciuto nella piccola città di Hardys Walk, sembra non aver riportato danni, anche se il sesto senso di Lauren le suggerisce il contrario. La verità è che la donna non si è più ripresa veramente dall’incidente che ha avuto due anni prima e non è in grado di fare affidamento sulle sue capacità mentali. Succede, però, che Bo scompare e la polizia cerca di appurare se la sparizione possa essere ricollegata a lei. Lauren è terrorizzata, non tanto da quello che ricorda, ma soprattutto da ciò che non riesce a mettere a fuoco. Proprio perché non sa ricostruire cosa sia successo davvero, Lauren inizia la sua indagine personale per trovare la soluzione del mistero della scomparsa di Bo. Ma la verità può rivelarsi scioccante più di qualunque menzogna, e purtroppo non sarà lei la sola ad affrontarne le conseguenze…

Uno stupido incidente, una nebbia di ricordi.
Cosa è successo davvero quella fredda mattina?

"Un bacio sotto le stelle" di Melissa Landers
Cara sapeva che la sua permanenza sul pianeta Leria non sarebbe stata una passeggiata, eppure si sente sola nella nuova scuola, circondata da alieni ostili. Nemmeno la colonia, nella quale si cercano di fondere le due culture, le sembra rassicurante. Lei e Aelyx, un giorno, potrebbero vivere insieme lì, ma sono così pochi gli spazi di libertà concessi che Cara comincia a dubitare di poter essere felice su quel pianeta, anche con il fidanzato al suo fianco. Intanto Aelyx è sulla Terra e sta cercando di rinsaldare l’alleanza tra i due pianeti. Gli esseri umani non sanno che la loro stessa sopravvivenza dipende dalla riuscita di questa impresa: solo i simili di Aelyx possiedono infatti la tecnologia per affrontare il problema della contaminazione globale delle acque che i governi stanno nascondendo, e di cui nessuno sembra davvero rendersi conto…

"La guerra degli Dei. Il ritorno del serpente" di Graham Hancock
Una città d’oro. Un imperatore da sconfiggere. Un’impresa senza tempo

Hernán Cortés è deciso a conquistare tutto il Messico e l’oro degli Aztechi. Dopo aver sconfitto i Maya a Potonchan, marcia su Tenochtitlan, la città d’oro. Con un esercito di sole cinquecento unità è chiamato a fronteggiare il folle imperatore Montezuma e le centinaia di migliaia di uomini ai suoi comandi. Cortés si aspetta che i Tlascaliani, nemici da sempre degli Aztechi, si alleino con lui. Purtroppo si sbaglia di grosso. E così un assalto improvviso mette a rischio la sua stessa vita. Il destino sembra segnato, ma la sfida non è solo a colpi di armi, perché il ritorno del “serpente piumato” è vicino come quello delle forze più potenti mai viste sulla terra.

Direi che per oggi è tutto. Tanti titoli interessanti e diversi fra loro. V'incuriosisce qualcuno di loro o già li avete letti? Fatemi sapere!

Alla prossima.

giovedì 10 novembre 2016

Da oggi in libreria!

Buongiorno a tutti amici lettori e non e ben trovati qua sul blog. Oggi sono qua con voi per condividere quelle che ritengo essere le uscite più interessanti a carattere libresco e che troverete nelle varie librerie a partire da oggi 10 Novembre. Che dite, iniziamo?

Partiamo con Tunué che ci presenta tre titoli davvero interessanti.

"The Passenger" di Carlo Carlei, Marco Rizzo e Lelio Bonaccorso
In The passenger, della collana Prospero's Books, si racconta una storia di mafia da un'angolatura totalmente estranea a quelle sviluppate nei consueti racconti di genere, con una rara attenzione ai dettagli, che suggerisce fin da subito il futuro cinematografico dell'opera, pronta a diventare infatti un film, sotto la direzione dello stesso Carlo Carlei.

"Il ritrovo degli inutili" di Paola Camoriano
Ne Il ritrovo degli inutili, Prospero's Books targato Paola Camoriano, l'autrice si muove con delicatezza tra le pagine, raccontando l'adolescente Elettra in una storia di scoperte, ricordi e crescita, con tavole coloratissime e narrazione vivace, che procede a mille all'ora.

"Graphic novel. Storia e teoria del romanzo a fumetti e del rapporto fra parole e immagine" di Andrea Tosti
Mentre in Graphic novel, Lapilli Giganti di Andrea Tosti, si inquadra il fenomeno del romanzo a fumetti, procedendo a una trattazione del tema completa ed esaustiva, indispensabile per chiunque voglia approcciarsi allo studio del genere, anche da un punto di vista interdisciplinare. 



Passando a Marsilio Editori, ci tengo a citarvi questo titolo riguardante la letteratura giapponese:

"Letterario, troppo letterario. Antologia della critica giapponese moderna" di Luisa Bienati, Bonaventura Ruperti, Asa-Bettina Wuthenow, Pierantonio Zanotti, Pierantoni Zanotti
La critica letteraria e la saggistica riguardante temi legati alla pratica creativa costituiscono due voci importanti nella letteratura giapponese moderna. Da Natsume Soseki e Tanizaki Jun’ichiro ad autori meno noti come il romantico Kitamura Tokoku o il futurista Hirato Renkichi, il libro introduce i lettori alla conoscenza di questo vasto patrimonio, accompagnandoli in un percorso che si snoda dagli anni ottanta del XIX secolo agli inizi del periodo Showa (1926-1989).



Per Newton Compton Editori abbiamo uscite di vario genere ed autori ma fra tutti il titolo che più ha attirato la mia attenzione è questo:

"La lettrice" di Traci Chee
In un mondo parallelo dove leggere sarà illegale l’unica arma è un libro

Una terra dove i libri sono banditi 
Una ragazza che non smette di lottare

Sefia sa cosa significa dover sopravvivere. Dopo che il padre è stato brutalmente ucciso, è fuggita con la misteriosa zia Nin, che le ha insegnato a cacciare, seguire le impronte e rubare. Ma quando Nin viene rapita, Sefia rimane completamente sola. L’unico indizio che può aiutarla a ritrovare Nin è uno strano oggetto rettangolare che il padre ha gelosamente custodito fino al giorno della sua morte. Un manufatto mai visto prima, di cui nessuno le aveva mai parlato, perché nel mondo in cui è nata e cresciuta la lettura è un’attività proibita. Con l’aiuto di questo libro e di un ragazzo che nasconde oscuri segreti, Sefia cercherà di salvare la zia Nin e scoprire che cosa sia realmente accaduto il giorno in cui suo padre è stato ucciso. Con un meraviglioso alternarsi di storie di pirati, duelli di cappa e spada e assassini spietati, La lettrice è un’avventura raccontata in modo magistrale da uno straordinario nuovo talento.

Ovviamente per tutte le altre uscite di oggi vi rimando direttamente ai siti web degli editori citati. Qualcuno di questi titoli ha attirato la vostra attenzione? Li conoscevate già? Fatemi sapere!

Alla prossima.

venerdì 28 ottobre 2016

Dal 3 Novembre in libreria!

Buongiorno a tutti amici lettori e non e ben trovati qua sul blog. Oggi sono qua con voi per condividere quelle che ritengo essere le uscite più interessanti a carattere libresco e che troverete nelle varie librerie a partire dal 3 Novembre. Che dite, iniziamo?

Per Marsilio Editori abbiamo, come sempre, alcuni titoli davvero interessanti.

"La cultura è come la marmellata" di Marina Valensise
«La cultura è come la marmellata: meno ne hai, più la spalmi». Marina Valensise parte da questo slogan, apparso sui muri della Sorbona nel maggio ’68, per illustrare uno dei paradossi italiani: il paese con il patrimonio più ricco del mondo è incapace di valorizzarlo, mentre altri prosperano su fortune molto meno cospicue. Fin dal titolo, il suo libro ha il sapore di una provocazione, ma è frutto di un’esperienza concreta. Tra il 2012 e il 2016, infatti, l’autrice ha diretto l’Istituto italiano di cultura a Parigi ed è riuscita a rinnovarne la sede, a moltiplicare il numero dei suoi frequentatori e a raddoppiare le entrate proprie rispetto alla dotazione statale. Il segreto? La virtuosa contaminazione e la potente sinergia tra pubblico e privato a favore del patrimonio, che Marina Valensise ripercorre in queste pagine proponendole come modello di valorizzazione partecipata. La differenza di impostazione non è banale e sta in un concetto apparentemente semplice: la capacità di evolversi, abbandonando un ruolo passivo per una funzione più innovativa, che vada oltre quella di semplice cinghia di trasmissione del sapere dato, per produrre cultura in nome di un’idea più dinamica dell’interesse generale. La lievità del racconto, ricco di aneddoti gustosi e frutto di mille incontri con personalità che nei più vari settori – dal design alla cucina, dall’architettura alla musica – danno lustro all’Italia nel mondo, si unisce al monito a tornare protagonisti in nome della cultura sul piano internazionale, offrendo un decalogo di semplici regole per applicare questo modello alla realtà quotidiana delle istituzioni e delle imprese.

Marina Valensise  ha diretto l’Istituto italiano di cultura a Parigi dal 2012 al 2016. Dal 1996 collabora con «Il Foglio» e vari settimanali. In passato si è lungo occupata di storia e ha curato l’edizione italiana delle ultime opere di François Furet. Nel 2007 ha pubblicato Sarkozy. La lezione francese e nel 2015 una biografia dell’Hôtel de Galliffet, in edizione bilingue e illustrata. Con Marsilio ha pubblicato Il sole sorge a Sud. Viaggio contromano da Palermo a Napoli via Salento (2012, 2 edizioni), premio Mondello speciale per la Letteratura di viaggio 2013.

"Nero Dickens. Racconti del mistero di Charles Dickens" di Charles Dickens
Seppur non manchino spettri e stregate visioni, non è il soprannaturale di per sé il segno forte di questi racconti di Dickens, ma piuttosto il mistero: mistero di passioni devastanti e maniacali ossessioni, oscuri ed enigmatici presagi di un destino incombente o torturanti memorie di un passato lontano. E ancora, mistero di parole che tornano implacabili a scandire i tempi della vita e i percorsi del racconto, mistero di sguardi e gesti indecifrabili - coprirsi gli occhi con un braccio, seguire compulsivamente con la mano le fibre di una stuoia -, di strani anomali personaggi e di ambigue storie in cui si sfuma il confine tra realtà e allucinazione, ragione e follia, vita e morte. Storie tanto più inquietanti quanto più calate in quel contesto, e linguaggio, “realistico”, di cui Dickens è maestro insuperabile, che puntualmente viene smantellato nelle sue labili, illusorie certezze. Alla forza immaginativa di questo contrasto contribuisce il particolare genere di molti dei testi qui presentati, che sono brevi narrazioni in sé compiute inserite nei romanzi (Il Circolo Pickwick, La piccola Dorrit, Un racconto di due città), con la funzione di spezzare il flusso del reale e, quasi inavvertitamente, passare il testimone da personaggi realistici, comici o convenzionali, a cupe, spettrali figure della trasgressione: pazzi, assassini, padri maledetti e crudeli, spose dementi e disperate. Unico racconto autonomo a tutti gli effetti è lo splendido Linea secondaria nr. 1. Il casellante, da molti considerato il più bello di Dickens: il tetro buco nero della galleria ferroviaria sul quale balugina a tratti una tetra luce rossa a segnalare un pericolo sconosciuto e palpabile, fantasmatico e reale, può ben essere assunto a immagine-simbolo dello spazio in cui si muovono questi racconti, e in cui vertiginosamente si confondono le nostre luci e le nostre ombre.

Charles Dickens (1812-1870): romanziere, attore, pubblicista, conferenziere; instancabile rielaboratore di stimoli che la vita, sua e del suo tempo, propone, e che discendono fino a noi grazie a testi memorabili. Il Circolo Pickwick, David Copperfield, Casa desolata, Grandi speranze, Il mistero di Edwin Drood: alcune gemme tra tante.

"L'attore in primo piano. Nascita della recitazione cinematografica" di Cristina Jandelli
Oggi gli attori cinematografici recitano, siamo in grado di riconoscere diversi stili nelle performance dei protagonisti dei film che amiamo, ma non è sempre stato così. Quando il cinema era appena nato iniziò a prosperare grazie ad attori e attrici ma senza che loro potessero parlare. All’epoca, quando la recitazione era appannaggio dei soli interpreti teatrali, non aveva alcun senso immaginare un gesto artistico nel lavoro di scritturati che si limitavano a posare: infatti si parlava al massimo di esibizione e i personaggi cinematografici cominciavano appena a comparire. Il libro vuole spiegare due cose: come sia avvenuto il passaggio dalla casualità con cui i primi volti del cinema, posti davanti alla macchina da presa, hanno emozionato generazioni di spettatori e la nascita di una nuova professione artistica. Gli attori, affacciati dal grande schermo, hanno raccontato personaggi chiave delle nostre vite e lo hanno fatto recitando. Come bambini diventati adulti, prima li abbiamo amati, poi compresi. Il presente volume tenta di mostrare come e perché.

Cristina Jandelli  è professoressa associata presso il Dipartimento SAGAS (Storia, Archeologia, Geografia, Arte, Spettacolo) dell’Università degli Studi di Firenze, dove insegna Storia del cinema e Forme del cinema moderno e contemporaneo. Ha scritto I ruoli nel teatro italiano fra Otto e Novecento (Le Lettere, 2002; CUE Press, 2016), La scena pensante. Cesare Zavattini fra teatro e cinema (Bulzoni, 2002), Le dive italiane del cinema muto (L’Epos, 2006).
Per Marsilio ha pubblicato Breve storia del divismo cinematografico (2007) e I protagonisti. La recitazione nel film contemporaneo (2013).

"Inno a Nettuno. Odae adespotae" di Giacomo Leopardi
L’Inno a Nettuno e le Odae adespotae, composti a Recanati nel 1816 e pubblicati l’anno successivo a Milano come presunti inni greci ritrovati in un oscuro codice medievale, rappresentano uno dei più audaci tentativi di Giacomo Leopardi sul terreno dell’imitazione degli antichi. Stesi in volgare, in greco e in latino, essi costituiscono paradossalmente i primi componimenti poetici originali fatti stampare dal giovane autore che, dietro un intrigante gioco di mascheramento e depistaggio dei propri lettori, volle testare con eccezionale sperimentalismo le possibilità della lirica moderna di farsi interprete della naturalezza appartenente alla dimensione poetica classica. La presente edizione offre per la prima volta un commento puntuale a questi testi, di cui vengono approfonditi il valore storico-letterario e le diverse e molteplici implicazioni con la scrittura “antica” dei futuri Canti. Nei falsi leopardiani si riconoscono infatti le profonde radici dell’apprendistato letterario dell’autore, il rapporto che egli intrattenne nelle vesti di filologo e di poeta con i modelli greci (specialmente con Omero, Anacreonte e Callimaco), l’influsso delle sue coeve teorie sulla traduzione, nonché - sullo sfondo - i legami con il contemporaneo dibattito classico-romantico.

Sono parecchie (ne ho contate bene sette) le uscite Newton Compton Editori per questa data ma oggi vi andrò a citare quei titoli che dal mio punto di vista risultano essere più attesi rispetto ad altri.

"È solo una storia d'amore" di Anna Premoli
Cinque anni fa Aidan Tyler ha lasciato New York sul carro dei vincitori, diretto verso il sole e il divertimento della California. Fresco di Premio Pulitzer grazie al suo primo libro, coccolato dalla critica e forte di un notevole numero di copie vendute, era certo che quello fosse solo l’inizio di una luminosa e duratura carriera. Peccato che le cose non stiano andando proprio così: il suo primo libro è rimasto l’unico, l’agente letterario e l’editore gli stanno con il fiato sul collo perché consegni il secondo, per il quale ha già incassato un lauto anticipo. Un romanzo che Aidan proprio non riesce a scrivere. Disperato e a corto di idee, in cerca di ispirazione prova a rientrare nella sua città natale, là dove tutto è iniziato. E sarà proprio a New York che conoscerà Laurel, scrittrice di romanzi rosa molto prolifica. Già, “rosa”: un genere che Aidan disprezza. Perché secondo lui quella è robaccia e non letteratura. E chiunque al giorno d’oggi è capace di scrivere una banale storia d’amore… O no?

In più piccola news: Anna Premoli sarà a Roma Venerdì 4 novembre alle ore 18 presso la Feltrinelli Libri e Musica, Galleria Alberto Sordi, piazza Colonna 31/35, a presentare in anteprima il suo nuovo romanzo.

"L'ultima famiglia di Istanbul" di Ayşe Kulin
19 gennaio 1995. Il corpo senza vita di Aylin Devrimel Nadowlsky Goldberg viene ritrovato nel suo giardino.
La sua scomparsa è uno shock: Aylin era una persona ammirata e piena di talento, chi può aver voluto la sua morte? Chi, fra le molte persone che ha aiutato, le poche che ha ferito, e quelle che ha abbandonato può essersi trasformato in un assassino? 
Nel corso della sua vita, Aylin è stata molte cose: un’esile e timida ragazzina, una bellissima giovane donna, la sposa di un dispotico principe libico, un’ambiziosa studentessa di medicina. È stata una seduttrice, un’insegnante, una stimata psichiatra e un tenente colonnello dell’esercito americano. Ma soprattutto ha amato con tutta se stessa e ha perseguito la verità e la felicità senza arrendersi mai. Perché in ogni ruolo che si è trovata a ricoprire, Aylin ha messo il suo cuore, la sua mente, la sua anima.
Una vita straordinaria, piena di passione e di avventura, che si è conclusa troppo presto…

"Il sentiero del bosco incantato" di Rosamund Hodge

Cruel Beauty Series
Dall'autrice del bestseller Bellezza crudele
Proteggilo. Difendilo. Ma non innamorarti di lui.

All’età di quindici anni, Rachelle era la migliore allieva di sua zia: aveva appreso le arti magiche e proteggeva il villaggio dalla magia nera. Ma la sua natura impavida la portò ad abbandonare il sentiero sicuro e a inoltrarsi nel bosco, per poter liberare una volta per tutte il suo mondo dalla minaccia dell’oscurità eterna. L’incontro proibito non diede i risultati sperati, e Rachelle fu costretta a fare una scelta terribile che la legò a quello stesso Male che aveva sperato di sconfiggere. Tre anni più tardi, Rachelle ha messo la sua vita al servizio del Regno, combattendo creature mortali nel vano tentativo di espiare la propria colpa. Quando il re le ordina di proteggere il figlio Armand, l’uomo che lei odia con tutta l’anima, Rachelle riesce a farsi aiutare proprio da lui a trovare la spada leggendaria che potrebbe salvarli. Insieme, i due compiranno un viaggio pericoloso attraverso l’opulenza e le insidie delle élite di corte, dove non possono fidarsi di nessuno. Inaspettatamente alleati, Rachelle e Armand scopriranno l’esistenza di pericolosi, giganteschi complotti e magia occulta… e un amore che potrebbe essere la loro rovina. All’interno di un palazzo maestoso costruito su ricchezze incredibili e segreti pericolosi, riuscirà Rachelle a fermare l’arrivo di una notte senza fine?

"Dark Games" di Anna Carey
Una ragazza senza nome e senza memoria si sveglia sui binari della metropolitana e l’unica cosa che è in grado di ricordare è che qualcuno la vuole morta. Con sé ha solo uno zaino e un coltello e sul polso ha uno strano tatuaggio con un uccello nero. Sunny deve scoprire chi è davvero e perché qualcuno sta cercando di ucciderla. Sente che la sua vita è in pericolo e l’istinto le dice che deve darsi da fare per salvarsi. Non è facile riuscire a capire cosa stia succedendo. Probabilmente è in corso una caccia all’uomo… E la preda è lei.

In ultimo e non certo per importanza, abbiamo una novità per la casa editrice Gargoyle Books.

"Il sogno di Keribe" di Ilaria De Togni
Il sogno di Keribe è un intreccio di personaggi e di storie che si riuniranno in un conflitto epico in un mondo all'apparenza pieno di meraviglia ma che nasconde una volontà crudele e spietata. Erinke, la ridestata protagonista si troverà coinvolta in uno scontro tra forze opposte, mentre lei, a costo della sua stessa felicità e di quella del ridestato a cui è destinata, si troverà a dover compiere scelte dolorose per difendere quello in cui crede: un mondo per cui valga la pena sacrificarsi. Si contrapporrà a chi vuole sterminare lei e quelli come lei, da una parte gli umani, semplici mortali, e dall'altra i Guardiani, i protettori dei confini da cui i ridestati sono generati, i veri signori di questo mondo e espressione della crudeltà di Keribe. È una lotta senza possibilità di fuga, è l'inizio di una grande saga e il primo sguardo su un mondo vivo e vibrante di colori, odori e sensazioni, ma anche di sofferenze e conflitti interiori ed esteriori.
Esiste un luogo chiamato Keribe, una dimensione onirica dove le coscienze ritrovano corporeità dopo la Prima Morte. I misteri di questo mondo sono celati da quattro confini invalicabili. Da uno di essi, l'Orlog, l'oscuro mare innavigabile, nasce Erinke. Quelli come lei, i ridestati, sono stati sterminati secoli fa e sono ormai una leggenda. Nessuno ricorda che provano emozioni umane, pur essendo qualcosa di diverso, apparentemente immutabili ed eterni.
La nascita di Erinke non è passata inosservata. I Guardiani dei Confini e la Resistenza, due forze in aperto contrasto, la cercano, ma la sua scelta è di affidarsi a Nimpha, l'unica istituzione in grado di proteggerla. Sarà Ruben, incaricato di catturarla per la Resistenza, a sconvolgere i suoi piani. Fin dal primo momento sguardo, sono consapevoli che il loro destino è essere uniti. Ma la loro unione e i loro ideali porteranno Keribe sull'orlo di una spaventosa guerra tra i Mondi.

Qualche titolo ha attirato la vostra attenzione? Sinceramente parlando, vedendolo così, Dark Games non sembra male e nemmeno Keribe (piccolo spoiler: l'ho attualmente in lettura e lo sto trovando particolare). Fatemi sapere!

Alla prossima.

giovedì 20 ottobre 2016

In libreria dal 20 Ottobre per Newton Compton Editori!

Ciao a tutti amici lettori e non bentrovati qua sul blog. Oggi sono qua per lasciarvi le nuove uscite Newton Compton Editori che troverete da oggi 20 Ottobre nelle varie librerie fisiche ed online. Bando alle ciance, partiamo!

"Chiaramente mi innamoro" di Kristen Proby

Dall’autrice di Ti porto via con me, bestseller di New York Times e USA Today

With Me Series

Jules Montgomery è troppo impegnata e soddisfatta della sua vita per preoccuparsi di un uomo, in particolare di uno come Nate McKenna. Crescere con quattro fratelli le ha insegnato soprattutto a stare lontano dagli uomini sexy con tatuaggi e motociclette. Se poi l’uomo in questione è il tuo capo, allora le distanze vanno mantenute a ogni costo. A Nate McKenna, invece, non frega nulla del divieto di fraternizzare e di tutte le politiche aziendali. Ha deciso che vuole lei ed è sicuro che la avrà. Purtroppo, durante una notte incredibile, Jules ha violato ogni regola che si era imposta. Può combattere quanto vuole contro Nate, ma sembra davvero che quell’uomo conosca tutte le mosse vincenti della guerriglia amorosa. Metterà a rischio la sua carriera per del sesso (ma era davvero solo sesso?), non importa quanto il suo corpo e il suo maledetto cuore continuino a farla impazzire…

"Cospirazione Monna Lisa" di Tibor Rode

Non credere a quello che vedi
Le belle apparenze ingannano

A Milano L’Ultima Cena di Leonardo Da Vinci viene distrutta. In Messico un gruppo di modelle viene rapito e seviziato: quando le ragazze riappaiono, i loro volti sono brutalmente sfigurati da quelle che sembrano vere e proprie operazioni chirurgiche. Contemporaneamente in tutto il mondo si diffonde un virus informatico, che altera sistematicamente i file fotografici. C’è forse una connessione tra questi eventi? Sarà Helen Morgan – una scienziata di Boston – a far luce sulla vicenda. Quando infatti sua figlia viene rapita, la donna comincia a seguire una pista che la porta in Europa, ed esattamente al Louvre, dove il quadro della Gioconda pare essere in pericolo. Ma le ragioni di tutto questo affondano nel passato, intorno al 1500, quando il famoso dipinto vide la luce…

"La battaglia sulla montagna di Dio" di Giulio Castelli

1898. Elio Dossi, in fuga da Milano dopo i moti repressi nel sangue dal generale Bava Beccaris, si lascia coinvolgere in una spedizione di occidentali alla volta dell’Armenia. Lo scopo del viaggio è recuperare l’Arca di Noè, che secondo le interpretazioni bibliche dovrebbe essere sepolta tra i ghiacciai del monte Ararat. Viaggiando tra i pericoli nei territori dell’Impero Ottomano, i nove membri della spedizione – tutti con qualche segreto da nascondere – si troveranno a fronteggiare memorabili personaggi: il freddo e crudele capitano Demir, che sogna un impero etnicamente “pulito”; il colosso Aganesian, pronto all’estremo sacrificio in difesa dei suoi compatrioti; il colto e generoso dottor Katurian e la sua seducente figlia Helena. Mentre la missione prosegue, il gruppo assisterà suo malgrado al massacro di migliaia e migliaia di armeni, ad opera di bande di musulmani protette da scherani del sultano Abdul Hamid… Un racconto avventuroso in cui le piccole storie personali si intrecciano splendidamente con la storia di un popolo ancora oggi perseguitato.

"Dreamology" di Lucy Keating

Per quanto Alice può riuscire a ricordare, Max è sempre stato parte integrante dei suoi sogni. Insieme
hanno girato il mondo, vissuto esperienze straordinarie e si sono innamorati alla follia. Max è il ragazzo perfetto… Peccato che non sia reale. Perché Max non esiste. O almeno, così ha sempre pensato Alice. Fin quando entra nella sua nuova classe, il primo giorno di scuola, e… non riesce a credere ai suoi occhi: il suo Max è lì, davanti a lei, in carne e ossa. Ben presto però dovrà fare i conti col fatto che il Max reale è molto diverso dal Max dei sogni. Il Max reale è testardo e problematico, ha una vita complicata e intensa, di cui Alice non fa parte, nonché una ragazza, Celeste. Anche il loro incontro e il loro rapporto non sono così perfetti come lei aveva sperato. Quando si è vissuto un amore da sogno, ci si potrà mai accontentare della realtà?

E se il ragazzo dei tuoi sogni esistesse davvero?

"Forse non tutti sanno che a Venezia..." di Alberto Toso Fei

Su Venezia si ritiene (non a torto) che sia stato già detto e scritto molto. E allora questo libro cerca di raccontare quel che forse, perché meno eclatante, non occupa ancora le pagine dei tanti volumi sulla città: volti inconsueti, nascosti, inediti e curiosi della Laguna. La Venezia che ne emerge è fresca, divertente, insolita, tanto che molti degli aspetti descritti nel volume vi faranno esclamare: ma dài! D’altronde, Venezia sembra essere stata costruita per stupire. Ogni sua pietra nasconde una storia; dietro a ogni angolo si cela una sorpresa che aspetta solo di essere scoperta. Dalle invenzioni legate alla città, a particolari meno noti sulla vita dei dogi, alla venerazione di santi inesistenti: un viaggio per assaporare la città dal fascino ineguagliabile.

Forse non tutti sanno che a Venezia...

…il Ghetto Vecchio è più nuovo del Ghetto Nuovo
…fu pubblicato il primo libro tascabile
…ci sono delle chiese dedicate a santi che non esistono
…lo scalmo per il remo si chiama fórcola e può essere utilizzato per ogni tipo di manovra
…fu inventato il copyright
…è nata la parola “ciao”
…fu aperta la prima casa da gioco pubblica al mondo
…ci sono ben quattro campanili pendenti
…il doge non veniva pagato per governare la città
…il diavolo e le streghe escono dalle case forando i muri

"Alla scoperta dei segreti perduti di Roma" di Flavia Calisti

Roma è unica: in nessun’altra città si può camminare dentro la storia, accanto alla storia, sopra la
storia. I nostri passi si muovono sopra ville, tombe, terme, chiese, templi. Ci sono luoghi in cui la storia è stata scritta: a largo Argentina, per esempio, proprio davanti al teatro, nel punto in cui Cesare venne pugnalato, o nella basilica di San Pietro, dove si è conservata la Rota Porfiretica, il grande cerchio di porfido sul quale Carlo Magno si inginocchiò per essere incoronato la notte di Natale dell’800 d.C. Luoghi in cui la storia ha conosciuto i suoi bivi più tragici, come ponte Milvio, presso cui Massenzio annegò, dando campo libero a Costantino e al trionfo del Cristianesimo, o che conservano memorie incredibili: sul Palatino vi sono ancora i fori della capanna attribuita a Romolo, sotto Villa Torlonia c’è il bunker di Mussolini, a Casal de’ Pazzi troviamo zanne di elefanti di 200.000 anni fa, accanto a installazioni di street art. I monumenti che incontreremo in queste pagine non sono descritti tecnicamente, ma “ascoltati”: ogni antica pietra ha da raccontare un avvenimento, un evento o anche solo un particolare della vita di un anonimo cittadino. Gli stessi romani più appassionati della loro storia non possono dire di sapere tutto di Roma, perché c’è sempre qualche angolo sconosciuto da scovare, da esplorare, da amare. Questo libro vi aiuterà a trovare molte di queste tracce, sfatando luoghi comuni e rivelando particolari ancora ignorati di quella che fu l’Urbs, la “città” per eccellenza, destinata, per volere stesso degli dèi, a essere caput mundi.

Un libro indispensabile per scoprire i segreti della Città Eterna

• Quando Google Maps era di marmo (La Forma Urbis Romae)
• Qui (non) riposano le ossa di Scipione (Il sepolcro degli Scipioni)
• Il bambino morto per aver studiato troppo (La Porta Salaria)
• La ninfa che pianse troppo (La Caffarella)
• La prima parolaccia detta pure in chiesa (La basilica di San Clemente)
• Un tombino che nasconde un tesoro (L’ipogeo di via Dino Compagni)
• L’isola che non c’era (L’Isola Tiberina)
• Le piramidi di Roma erano più di quelle di Giza! (Le tombe piramidali)
• La caserma dei pompieri (L’excubitorium della VII coorte)
• Quando le fogne a Roma funzionavano e le donne erano furbe (La Cloaca Maxima)
• «Fin qui arrivò Fiume» (Le inondazioni del Tevere)

…e tanto altro ancora

"Il principe maledetto di Firenze" di Catherine Fletcher

La spettacolare vita e l’infido mondo di Alessandro de’ Medici 

1531. Dopo anni di guerra brutale e intrighi politici, il figlio bastardo di un duca Medici e di una serva mulatta arriva a Firenze.
Nonostante le sue dubbie origini e il colore della pelle, nel giro di un anno diventa padrone della città. Sostenuto dal papa e da Carlo d’Asburgo, a soli diciannove anni Alessandro riafferma il dominio dei Medici sulla città, mettendo fine alla sanguinosa rivalità familiare e alle insubordinazioni che avevano minato la stabilità della Repubblica fiorentina. Ma la sua condizione di principe non gli servirà a evitare la fine che lo attende…
Dai palazzi di abbagliante bellezza alle ville toscane fino ai vicoli insidiosi di Firenze e ai corridoi del potere papale, la spettacolare ascesa di Alessandro ci porta in un luogo e in un tempo in cui il colore della pelle significava poco, ma la forza delle alleanze voleva dire tutto.
Il principe maledetto di Firenze è lo straordinario racconto della vita di Alessandro de’ Medici, detto il Moro, una storia drammatica fatta di assassinii, spie e tradimenti, un vivido squarcio sull’opulento e spietato mondo del Rinascimento in Italia.

Intelligente, carismatico, geniale
Il suo nome è Alessandro de’ Medici

Per oggi è tutto. Sicuramente fra tutti i titoli citati quello più atteso è Dreamology di cui si tanto chiacchierato fra i booktubers americani ed italiani. Qualcosa ha attirato la vostra attenzione? Fatemi sapere!

Alla prossima.

lunedì 17 ottobre 2016

In libreria da domani! (18 Ottobre 2016)

Ciao a tutti amici lettori e buon Lunedì! Oggi sono qua per parlarvi di alcune uscite di domani 18 Ottobre che ritengo essere particolarmente interessanti e di cui, per di più, vi parlerò prossimamente sul canale.

Il primo titoli che vi vado a citare è Shadow Magic di Joshua Khan, che troverete nelle librerie per De Agostini.

"Se cercate quel brivido che avete provato la prima volta che avete letto Harry Potter, non lasciatevi scappare Shadow Magic".
Rick Riordan, autore della serie bestseller Percy Jackson e gli Dei dell’Olimpo.

Da quando i suoi genitori sono morti in circostanze misteriose, Lily Shadow è l’unica erede al trono di Geenna. Ma per una ragazzina di tredici anni, che non ha alcuna conoscenza della magia nera, governare il Regno delle Ombre è impossibile. I suoi antenati erano infatti in grado di comunicare con gli spiriti, risvegliare i morti, radunare truppe di zombie dalle tombe. Ma lei come potrà difendere il Paese, senza arti magiche e senza un esercito? L’unico modo per salvare Geenna è sposare Gabriel Solar, il rampollo della famiglia nemica, e assicurare così la pace. Gabriel però è un vero idiota e Lily non ha alcuna intenzione di arrendersi al proprio destino. Soprattutto quando scopre di avere un aiuto insperato in Thorn, un ragazzo dall’oscuro passato ma con un cuore coraggioso e la rara capacità di cavalcare pipistrelli giganti…
Epico, avventuroso e immaginifico: il primo capitolo di una straordinaria serie fantasy che vi farà divertire, trattenere il fiato e tremare fino all’ultima, appassionante pagina.


L'autore: Joshua Khan è nato in Gran Bretagna, una terra ricca di castelli antichi, foreste ombrose e storie di eroi leggendari e mostri fantastici. Joshua è capace di dirvi contro chi ha combattuto Re Artù sul Monte Badon, ma non si ricorda che cos'ha mangiato lui per colazione. Con la testa così piena di storie magiche era inevitabile che volesse crearne una tutta sua: ecco com'è nato Shadow Magic. Joshua vive a Londra con la famiglia, ma preferirebbe abitare in un castello. Va bene anche piccolo, purché abbia le mura merlate.
L'autore sarà presente al Lucca Comics & Games!

Cambiando totalmente case editrice abbiamo per Sperling & Kupfer  The siren di Kiera Cass, autrice che io ancora devo affrontare ma che è parecchio conosciuta per la saga di The Selection (ce l'ho nel kindle e giuro che prima o poi proverò a leggerlo). Quello che ci troveremo davanti sarà il suo romanzo di esordio, libro inedito in Italia fino ad ora.

Kahlen è una Sirena, una meravigliosa e pericolosa creatura al servizio dell'Oceano. Ma non è sempre stato così. C'è stato un tempo in cui Kahlen era soltanto una ragazza come tutte le altre. Poi, un giorno, mentre stava annegando, l'Oceano l'ha salvata regalandole una seconda possibilità, anche se a un prezzo terribile: per i prossimi cento anni dovrà rinunciare ai suoi sogni (primo fra tutti quello di amare ed essere amata) e attirare in acque mortali, con il suo canto letale e ammaliatore, gli essere umani. Proprio come Akinli: gentile e bellissimo, è il ragazzo che Kahlen ha sempre sognato. Ma innamorarsi di un essere umano infrange tutte le regole dell’Oceano. Quanto sarà disposta a rischiare per seguire il suo cuore?

L'autrice: Kiera Cass, autrice della serie The Selection, bestseller n.1 del New York Times, si è laureata alla Radford University e vive a Christiansburg, in Virginia, con la famiglia.

E per ultimo, non certo per importanza, abbiamo uno dei libri forse più attesi di questo Ottobre 2016: Fangirl di Rainbow Rowell in uscita per Piemme.
Parlando per me è un bel po' che voglio leggerlo e non vedo assolutamente l'ora di poterlo fare così da potervi poi dire anche la mia sul Canale YT.

Approdata all'università, dove la sua gemella Wren vuole solo divertirsi tra party, alcool e ragazzi, la timidissima Cath si trova sola per la prima volta e si rinchiude nella sua stanza a scrivere la fanfiction di cui migliaia di fan attendono il seguito. Ma una compagna di stanza scontrosa con un ragazzo carino che le sta sempre intorno, una professoressa di scrittura creativa che pensa che le fanfiction siano solo un plagio e un compagno bellissimo che vuole lavorare con lei, obbligheranno Cath ad affrontare la sua nuova vita.

L'autrice: La Rowell si chiama Rainbow perché i genitori erano hippie e si è laureata in giornalismo perché, "quando le uniche due cose che ti riescono bene sono leggere e scrivere, se vuoi anche un'assicurazione sanitaria non ti resta che studiare da giornalista". Vive in Nebraska con il marito e i due figli e cura una rubrica di costume e cultura pop sull'Omaha World-Herald. Il suo primo romanzo, Per l'@more basta un clic, ha ricevuto un consenso unanime di pubblico e critica negli USA e in UK: "Miglior esordio del 2011" per il Kirkus Reviews; "Libro dell'estate 2011" per Entertainment Weekly; selezione "Scopri i nuovi talenti" delle librerie Barnes & Noble. Per una volta nella vita è stato segnalato da Amazon tra i migliori libri del 2013 e ha ottenuto 14.000 giudizi su Goodreads, il più popolare forum di lettori.

Tutti libri che non vedo l'ora d'iniziare a leggere (perchè sì saranno tutti nel book haul di fine mese) e poi parlarvene! Li stavate aspettando anche voi? Fatemi sapere.

Alla prossima

martedì 11 ottobre 2016

In libreria dal 13 Ottobre!

Buongiorno a tutti amici lettori e non e ben trovati qua sul blog. Oggi sono qua con voi per condividere quelle che ritengo essere le uscite più interessanti a carattere libresco e che troverete nelle varie librerie a partire dal 13 Ottobre. Che dite, iniziamo?

Innanzitutto vi rinomino "Feline" di Sarah Bianca in uscita per Fazi Editore nella collana Lainya di cui già vi ho fatto un articolo apposto a questo link.

Sotto il marchio Fabbri Editori abbiamo una delle più importanti e spassose novità per l’autunno: "Come sopravvivere al mal d'amore" dell'autrice colombiana Amanda Andrade.
Cartonato | pp. 200 |
Cartaceo € 16,90
Ebook € 9,99

Una guida illustrata, ironica e struggente,
per rimettere insieme i pezzi del proprio cuore
e sopravvivere alle delusioni. Almeno fino alla prossima volta.

Tutti hanno avuto il cuore spezzato almeno una volta nella vita. Poi ci sono i recidivi, che almeno una volta nella vita hanno avuto il cuor contento. E infine gli irriducibili, quelli che, col cuore in pezzi, ci sono nati. Ecco per la prima volta un manuale pratico per superare il mal d’amore in tutte le sue declinazioni, un percorso di auto guarigione esilarante e profondo.
Amalia Andrade, con una penna ironica, illustrazioni buffe e citazioni commoventi ci regala consigli pratici e spirituali, playlist infallibili e ricette golose (ma a prova di abbuffata) per superare ogni delusione. E sopravviverle, almeno fino alla prossima.

Amalia Andrade, classe 1986, è un’autrice e illustratrice colombiana. Si definisce un incrocio tra Sylvia Plath e Tina Fey.

Anche per quanto riguarda i titoli editi da Marsilio Editori non siamo da meno, infatti abbiamo tanti titoli uno più interessante dell'altro.

"La fortuna ti sorride" di Adam Johnson
Sicuramente non vi risulterà nuovo l'autore in questione, infatti stiamo parlando di colui che col suo "Il signore degli orfani" (che possiedo ma che ancora devo affrontare e non vedo l'ora di farlo), ha vinto il Premio Pulitzer 2013 come miglior romanzo.
Ingegnosi e ironici, sempre sorprendenti, i racconti che hanno conquistato una delle giurie più esigenti della scena letteraria internazionale sono una magnifica conferma del talento di Adam Johnson. Con tenerezza e sarcasmo le sue storie, unite dal filo conduttore della seconda possibilità che viene offerta a ognuno di noi, parlano d’amore e di perdita, di tecnologia e di politica, dell’amara sensazione di saper apprezzare le cose quando non ci sono più. Il corriere Ups alla ricerca della madre di suo figlio nella Louisiana devastata dall’uragano; il programmatore che, in seguito alla malattia della moglie, cerca conforto nella copia digitale del presidente assassinato; l’ex direttore di una prigione della Stasi che non si arrende al proprio passato; o la magnifica figura di Sun-ho, fuoriuscito dalla Corea del Nord che non riesce a venire a patti con la ritrovata libertà: per quanto diversi siano i loro destini, i personaggi creati dalla penna fulminante di Johnson sono tutti alla ricerca di un riscatto dal caos del presente e dalle ombre del passato, in un mondo che, nonostante la mole di informazioni, è più misterioso che mai.

"Nel tunnel" di Carl-Johan Vallgren
Una rapina a un trasporto valori. Sembra un colpo facile per Jorma Hedlund, l’ultimo prima di tornare a fare qualcosa di costruttivo dopo anni di carriera criminale. Ma le cose prendono una piega diversa, e mentre Jorma è ricercato dalla polizia di tutta la Svezia, il suo amico di gioventù e compagno di malavita Danny Katz sta cercando di capire cosa sia accaduto al suo pusher di un tempo e alla sua ragazza. Da dove arriva tutta la droga che si ritrovano tra le mani? Di nuovo nel giro, Katz rischia di tornare a farsi inghiottire da quel mondo oscuro che lui e Jorma conoscono fin troppo bene. Il mondo di chi si è vendicato dei colpi della vita picchiando e ignorando ogni rimorso e codice morale. Le strade di Jorma e Danny Katz si incrociano sulla scena più nera di una Stoccolma irriconoscibile, dove eroina e pornografi a prosperano con una perversione e una violenza inimmaginabili. Accanto alle coppie che passeggiano al sole e ai ragazzini spensierati per le strade di una città apparentemente colma di benessere, si aprono gli inquietanti sotterranei dei disperati del mondo, vittime dimenticate che ufficialmente neppure esistono e di cui nessuno ha mai denunciato la scomparsa. Danny Katz - assorbito dai ricordi di famiglia e alla ricerca di un senso nella sua esistenza - deve decidere da che parte stare.

Carl-Johan Vallgren (1964), musicista e scrittore, è tra i più noti e apprezzati autori svedesi, vincitore nel 2002 del prestigioso August Prize per il suo romanzo Storia di un amore straordinario. Con Il bambino ombra, primo libro di una serie che ha come protagonista Danny Katz con cui esordisce nel thriller, si è prepotentemente affermato nel panorama editoriale internazionale. Dopo aver vissuto a Madrid, Copenaghen e Berlino, Vallgren è tornato con moglie e tre figli nella sua Stoccolma.

"I bambini beneducati" di Gaia de Beaumont
I bambini beneducati andavano visti e non sentiti. Dovevano esserci, far bella figura, mostrarsi “carini”, ma potevano solo sfiorare la vita degli adulti. Guai a scantonare in questa stravagante famiglia, metà italiana e metà francese. Un mondo aristocratico e privilegiato che divideva la società in due categorie: i Qualcuno e i Nessuno. I primi: splendidi qualsiasi cosa facessero. I secondi: spesso brutti e villanzoni. Lo scopo per una ragazza “con quel cognome” era di fare un ottimo matrimonio in modo da raddoppiare magistralmente il patrimonio di famiglia decimato dalle tasse.  Entrambe le nonne − in modo diverso − sostenevano con furia energica che per una fanciulla la via “dell’arte” non avrebbe mai portato fortuna. La felicità stava nella maternità e nella vita coniugale. Se necessario, vissute con signorile distacco. Con leggerezza ed estro Gaia de Beaumont racconta con straordinaria ironia la storia di una bambina nella Roma degli anni Cinquanta  e Sessanta. Ma l’ironia invocata non è crudele. Non schernisce né l’amore né la bellezza. Attenua lo stupore e permette di deridere bizzarrie e frivolezze senza doverle mai odiare.

Gaia de Beaumont vive a Roma. Ha pubblicato Collezione Privata (Rizzoli 1980), Un venditore di Inchiostro (Frassinelli 1983), Bella (Frassinelli 1985), Care Cose (Frassinelli 1987), la cui edizione tascabile è uscita per Marsilio (1997). Con Marsilio ha pubblicato Scusate le ceneri (biografia romanzata di Dorothy Parker, 1993), riproposto nei tascabili (1995), Ghiaia (1996), Vogliamoci male (1997), La bambinona (2001), Tra breve io ti scorderò, mio caro (biografia di Edna St. Vincent Millay, 2004). Per Gallo&Calzati ha pubblicato Il pomodoro dell’inconscio (2003). Ha tradotto dall’inglese Fanny Hill di John Cleland nel 2001, pubblicato nei Grandi Classici tascabili Marsilio. Ha collaborato a quotidiani e settimanali, lavorato come sceneggiatrice e ghost writer. Per molti anni non ha più scritto. Ora, ci ha ripensato.

"L'impressionismo di Zandomeneghi" 
Federico Zandomeneghi, grande talento naturale pieno di temperamento, lasciò Venezia per Parigi
dove divenne protagonista, insieme a De Nittis e Boldini, della cosiddetta "pittura della vita moderna". Come gli Impressionisti, con cui ebbe uno straordinario rapporto, Zandomeneghi è stato soprattutto l'interprete dell'emancipazione della donna. La sua vita quotidiana, i rituali scanditi da momenti precisi - la toilette, la passeggiata al Bois, la lettura, la conversazione, il teatro - rappresentati con uno stile inconfondibile ed un uso raffinatissimo del pastello, hanno contribuito a creare l'immaginario della parigina, ancora molto attuale, e a fermare per sempre le atmosfere di un momento irripetibile.

Padova, Palazzo Zabarella
1.01.16 > 29.01.17

Passando invece a Newton Compton Editori, ci tengo a citarvi tre titoli molto interessanti (soprattutto uno che, se mi seguite da un po', avrete già capito qual è...).


"Giovani, carine e bugiarde. Spietate" di Sara Shepard
pp. 288 | Cartaceo € 16,90
Ebook €  4,99

Da questo romanzo la serie TV cult Pretty Little Liars

Una serie che ha fatto breccia nel cuore di milioni di fan

È la metà di gennaio, ma l’incendio nel bosco dietro casa di Spencer Hastings sembra sia stato così intenso da propagarsi come fosse piena estate. Dopo che Spencer, Emily, Aria e Hanna si sono salvate dal violento rogo, adesso hanno intenzione di andare fino in fondo e scoprire di cosa sono state testimoni. Giurano di aver visto qualcuno che doveva essere morto risorgere dalle ceneri. Ma nessuno crede alla loro storia, vengono sbeffeggiate dai compagni di scuola e dai media e chiamate “bugiarde”. Forse è ora che qualcuno  chiuda la bocca a queste quattro bugiardelle, una volta per tutte. Dopotutto a nessuno piace chi grida al lupo al lupo…


"I Medici. Una dinastia al potere" di Matteo Strukul
pp. 384 | Cartaceo € 9,90 
Ebook € 2,99
Firenze, 1429. Alla morte del patriarca Giovanni de’ Medici, i figli Cosimo e Lorenzo si trovano a
capo di un autentico impero finanziario, ma, al tempo stesso, accerchiati da nemici giurati come Rinaldo degli Albizzi e Palla Strozzi, esponenti delle più potenti famiglie fiorentine. In modo intelligente e spregiudicato i due fratelli conquistano il potere politico, bilanciando uno spietato senso degli affari con l’amore per l’arte e la cultura. Mentre i lavori per la realizzazione della cupola di Santa Maria del Fiore procedono sotto la direzione di Filippo Brunelleschi, gli avversari di sempre continuano a tessere le loro trame. Fra loro c’è anche una donna d’infinita bellezza, ma dal fascino maledetto, capace di ghermire il cuore di un uomo. Nell’arco di quattro anni, dopo essere sfuggito a una serie di cospirazioni, alla peste e alla guerra contro Lucca, Cosimo finirà in prigione, rischiando la condanna a morte. Fra omicidi, tradimenti e giochi di palazzo, questo romanzo narra la saga della famiglia più potente del Rinascimento, l’inizio della sua ascesa alla Signoria fiorentina, in una ridda di intrighi e colpi di scena che vedono come protagonisti capitani di ventura senza scrupoli, fatali avvelenatrici, mercenari svizzeri sanguinari…

"Le grandi battaglie di Roma antica" di Andrea Frediani

pp. 384 | Cartaceo € 5,00Cartaceo € 9,90 
Ebook € 2,99
Dalle guerre sannitiche alle invasioni barbariche, i combattimenti e gli scontri che hanno avuto per protagonista la città eterna

Trionfali vittorie e drammatiche disfatte in una coinvolgente successione di brillanti condottieri e improvvisati strateghi.
Dalle guerre sannitiche alle invasioni barbariche, l’antica Roma fu protagonista di molte battaglie decisive per la storia dell’umanità. In questo volume, trionfali vittorie si alternano a drammatiche disfatte, in una coinvolgente successione di brillanti condottieri e improvvisati strateghi, di ciascuno dei quali apprendiamo caratteristiche e comportamenti peculiari: il carisma di Scipione l’Africano, la lucidità del console Nerone, il folle coraggio di Decio Mure, le frustrazioni di Crasso e il genio di Cesare. Senza mai ignorare i più famosi tra i loro nemici: ecco dunque il genio tattico di Annibale, l’infantile irruenza di Pirro, la fi erezza di Vercingetorige e la crudeltà di Attila. E molti altri. Ma ammiriamo, in queste pagine, anche la forza della legione e del soldato romano, vero strumento – per più di un millennio – di conquista e di dominio, di repressione, ma anche di pace.

In questo volume:

Le guerre sannitiche
L’avventura di Pirro
La prima guerra punica
La seconda guerra punica
La seconda guerra macedonica
La guerra siriaca
La terza guerra macedonica
Le vittorie di Mario: cimbri e teutoni
La guerra partica
La guerra gallica
Le guerre civili
Il fallimento germanico
La guerra giudaica
Le guerre dei costantinidi
Le invasioni barbariche

Per oggi direi che è tutto. Ci sono alcuni titoli che hanno attirato la vostra attenzione? Fatemi sapere!

Alla prossima.


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